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Memeorie e pc a prezzi folli: cosa sta succedendo?

RAM e PC

L’aumento dei prezzi della memoria RAM sta diventando uno dei fattori più pesanti nel far lievitare il costo dei PC, dei notebook, ma anche degli smartphone.​ Un 2026 in salita per chi deve acquistare un nuovo computer con prezzi delle memorie RAM che, negli ultimi mesi, si sono moltiplicati.

Perché la RAM costa così cara

La domanda di DRAM è esplosa per alimentare data center e server AI, che assorbono una quota enorme della produzione mondiale e spingono i produttori a privilegiare i contratti più redditizi lato enterprise.​ Secondo varie analisi, in pochi mesi i prezzi di molti moduli DDR5 sono aumentati dal 120% al 200% rispetto all’inizio del 2025, con rialzi annui fino al 170% per alcune tipologie, mentre i kit consumer da 32 GB sono passati da poco più di 100 euro a oltre 230–260 euro (e ancora di più su alcuni mercati).​

L’effetto sui prezzi dei PC

La memoria pesa ormai quasi il doppio nel costo dei componenti di un PC rispetto al 2024 e in alcuni casi i produttori hanno iniziato a ridurre le scorte o a vendere configurazioni senza RAM, rimandando l’acquisto all’utente finale.​ Diversi grandi vendor prevedono rincari fino all’8–20% sul prezzo medio dei PC nel 2026, proprio a causa dell’impennata dei costi di RAM e SSD, con un impatto maggiore sulle fasce medio-basse dove i margini sono più sottili.​

Cosa significa per chi compra

Assemblare un nuovo PC o fare upgrade importanti di memoria nel 2026 costa sensibilmente di più. Chi ha rimandato l’acquisto rispetto agli anni scorsi si trova oggi di fronte a listini quasi raddoppiati, soprattutto per DDR5 e tagli da 32/64 GB.​
Alcuni analisti suggeriscono che, nel breve periodo, potrebbe convenire valutare PC preassemblati o notebook con RAM già integrata, perché le grandi OEM riescono ancora in parte ad ammortizzare i rincari rispetto al mercato retail dei singoli moduli, in attesa che il mercato delle memorie ritrovi un equilibrio.

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