Con AI Overview e AI Mode, la Ricerca punta su un’esperienza più conversazionale e continua, disponibile a livello globale anche su mobile
Una piccola, ma significativa rivoluzione della Ricerca Google. L’azienda di Mountain View ha annunciato un aggiornamento che renderà più semplice e immediato l’accesso alle informazioni, soprattutto quando le domande diventano complesse. Il primo cambiamento riguarda l’introduzione di Gemini 3 come modello predefinito per AI Overview a livello globale. In pratica, per le ricerche in cui è utile un riepilogo strutturato, gli utenti riceveranno direttamente nella pagina dei risultati una risposta generata dall’intelligenza artificiale, pensata per offrire una panoramica rapida e contestualizzata.
Il secondo aggiornamento riguarda la continuità dell’esperienza: da AI Overview è ora possibile passare più facilmente a AI Mode, avviando una conversazione in botta e risposta per approfondire l’argomento. La Ricerca non si limita più a fornire un singolo risultato, ma consente di mantenere il contesto e porre domande successive senza ricominciare da capo. Secondo Google, i test condotti mostrano che gli utenti preferiscono un flusso che evolva naturalmente verso il dialogo, soprattutto quando le informazioni richieste non si esauriscono in un dato secco, come un risultato sportivo o una previsione meteo.
L’esperienza resta integrata con link in evidenza verso fonti esterne, così da permettere ulteriori verifiche e approfondimenti. La possibilità di passare direttamente da AI Overview alle conversazioni in AI Mode è già disponibile su dispositivi mobili in tutto il mondo. Con questi aggiornamenti, Google rafforza il ruolo dell’intelligenza artificiale all’interno della Ricerca, cercando di adattarla a modalità di consultazione sempre più orientate al dialogo e alla comprensione, oltre alla semplice individuazione di informazioni.