Dalla Radio a TikTok, Sanremo non si guarda più solo in tv, lo si “abita” online. E, forse, questo è il motivo per cui sempre più giovani e giovanissimi, la Generazione Z, si avvicina allo storico Festival della Canzone Italiana trasformando la kermesse un po’ agé in un evento cool.
Il segreto della rinascita di Sanremo, infatti non sta solo nella direzione artistica, ma nella sua capacità di trasformarsi in “alimento” per i social.
La Gamification: Il fenomeno FantaSanremo
Il legame tra il palco dell’Ariston e il digitale ha trovato il suo apice nel FantaSanremo, ne abbiamo parlato qui. Quello che era nato come un gioco tra amici in un bar nelle Marche è diventato un driver di ascolti e interazioni senza precedenti.
A giocare sono gli stessi artisti che pur di accumulare punti seguono direttive stravaganti di azioni da compiere sul palco, creando un cortocircuito tra performance live e community online e simpatiche ed impreviste gag.
Sta in questa interazione infatti l’esempio più lampante di come un contenuto relativamente “passivo”, la canzone, diventi attivo e partecipativo attraverso una piattaforma digitale.
I Gruppi d’ascolto 2.0: Da X (Twitter) a TikTok
E mentre prima si organizzavano aperitivi e cene, davanti alla TV, con gruppi di ascolto formati da parenti e amici, oggi Sanremo è il “Super Bowl” italiano dei social network.
Una volta c’erano i gruppi d’ascolto fisici; oggi ci sono le room su Discord, le dirette Twitch di commento e l’uso massiccio di hashtag su X (Twitter) #sanremo2026 cui partecipano, dietro uno schermo, utenti connessi da tutto lo Stivale.
Per non parlare dei divertentissimi meme. Ogni imprevisto, sguardo o outfit diventa istantaneamente un meme.
Il Festival fornisce la “materia prima”, e il web la lavora in tempo reale, rendendo la visione indispensabile per non restare esclusi dalla conversazione sociale.
Digitali anche numeri ed ascolti
L’innovazione passa anche per i numeri, ed è questo un altra dimostrazione del fatto che la fruizione on-demand ha ringiovanito il target. Sanremo non si misura più solo con lo share televisivo, ma anche con le visualizzazioni su RaiPlay, con le playlist su Spotify Apple Music.
Il successo di una canzone si decreta nelle ore successive alla prima esecuzione, con i contatori dello streaming che girano all’impazzata.
E non poteva non affacciarsi sul teatro canoro più famoso di Italia anche l’IA che analizza i dati.
L’uso dei dati per prevedere i vincitori, il “TotoSanremo” algoritmico, è diventato parte integrante della narrazione giornalistica. Per l’IA sembrerebbero favoriti: Serena Brancale, Fedez e Masini, e Tommaso Paradiso. Vedremo!
I cantanti più social e quelli analogici
In cima alla piramide troviamo i veri e propri influencer della musica. Fedez, che quest’anno gareggia in coppia con Marco Masini ed Elettra Lamborghini che giocano un campionato a parte.
Per loro, Sanremo è un contenuto “multi-piattaforma” h24.
Fedez, con oltre 13 milioni di follower su Instagram è il re indiscusso del panorama digitale tra i Big in gara, ogni suo sguardo in camera è potenzialmente un trend.
La sua forza non è solo il numero, ma la capacità di mobilitare il televoto attraverso lo storytelling quotidiano.
Se Fedez domina su Instagram, Elettra è la sua unica vera sfidante per il trono social del Festival su TikTok porta con sé una fanbase internazionale che vive di hype e interazioni istantanee.
Con circa 3,2 milioni di follower ufficiali, è una delle artiste più “centrate” per la piattaforma. Il suo brano di quest’anno, “Voilà“, è stato già etichettato dai critici come un “tormentone social-ready“, studiato per diventare la base di migliaia di balletti, le famose challenge.
Ci sono poi gli artisti che hanno costruito la loro carriera proprio sui social e sulle piattaforme di streaming, quelli più conosciuti dai giovanissimi, come Aka 7even, LDA e Samurai Jay.
Per loro, il digitale non è uno strumento di promozione, ma il loro habitat naturale. Sono i favoriti dei “gruppi d’ascolto” online e i più papabili per i bonus del FantaSanremo, essendo i primi a stare al gioco con i meme dei fan.
All’estremo opposto troviamo le icone storiche e le nicchie colte, per cui la comunicazione è ancora legata quasi solo alla musica.
Da Patty Pravo a Raf, la loro presenza sui social è istituzionale, curata ma distante dalle logiche della viralità a tutti i costi. Qui il pubblico non cerca il “dietro le quinte” su TikTok, ma l’emozione della performance.
Il fatto più curioso resta comunque la coppia Fedez-Masini, quasi un esperimento sociologico digitale.
Come reagirà la fanbase di Fedez, giovanissima e iper-connessa, alla voce graffiante e tradizionale di Masini? È il punto d’incontro perfetto tra la vecchia TV e il nuovo smartphone.