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IA e Pubblica Amministrazione: il Digital Talk di Fondazione Italia Digitale – PA Social

Digital Talk

Primo appuntamento di una serie di Digital Talk destinati a segnare il passo nel dibattito sull’innovazione in Italia. Il format, un podcast prodotto da Fondazione Italia Digitale – PA Social che riunisce esperti e istituzioni, in questo primo episodio tratta un tema tanto affascinante quanto complesso: l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi amministrativi.

A coordinare il confronto è stato Christian Tosolin, direttore responsabile di Digitale Popolare, che ha moderato una tavola rotonda virtuale capace di unire dati empirici, visione contrattuale e teoria dell’organizzazione.

L’intervento di apertura di Francesca Ibelli, coordinatrice regionale della Campania per la Fondazione, ha fornito la base scientifica del talk. Francesca ha presentato i risultati di un’indagine condotta su un campione di dipendenti pubblici (fascia 30-65 anni) per misurarne l’atteggiamento verso l’IA.

I dati hanno rivelato una realtà sorprendente: un’altissima curiosità (l’80% ha già “sperimentato” l’IA), contrapposta però a un indice di fiducia ancora cauto (2.4 su 5). Francesca ha spiegato come la resistenza non sia tecnologica, ma legata alla “paura dell’errore”: i lavoratori chiedono di non essere lasciati soli nella gestione della responsabilità amministrativa quando utilizzano strumenti algoritmici.

Per analizzare come questi dati si traducano in realtà operativa, è intervenuta la Prof.ssa Vincenza Esposito, docente di Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi del Sannio. In qualità di studiosa ed esperta di modelli organizzativi, la professoressa ha offerto un contributo fondamentale nel ridefinire l’uso dell’IA all’interno dei processi della PA.

La prof.ssa Esposito ha evidenziato che l’innovazione non può essere “calata dall’alto”, ma richiede un re-design profondo dei flussi di lavoro. La sfida, secondo l’esperta dell’UniSannio, è passare da un utilizzo sporadico a un modello organizzativo in cui l’IA agisca come supporto certificato, mantenendo però l’essere umano al centro del controllo e della validazione finale.

Il dibattito ha trovato una sintesi autorevole nell’intervento del Presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo. Il suo contributo è stato duplice: da un lato la visione istituzionale sulla contrattualistica, necessaria per inquadrare le nuove competenze digitali e tutelare il lavoratore; dall’altro quella dell’esperto e appassionato divulgatore.

Naddeo, infatti, è una delle voci più attive nel panorama digitale italiano, con blog e newsletter (molto seguite dagli addetti ai lavori) dedicate proprio all’IA applicata alla PA. Il Presidente ha sottolineato come l’IA sia un’opportunità di modernizzazione che deve entrare a pieno titolo nella cultura del lavoro pubblico, supportata da una formazione continua e da una cornice di responsabilità che rassicuri il dipendente.

Questo primo Digital Talk è solo l’inizio di un percorso di condivisione che Fondazione Italia Digitale – PA Social porterà avanti nei prossimi mesi. L’obiettivo è chiaro: connettere i territori, le università e i vertici dello Stato per costruire una PA davvero digitale, umana e sicura.

Il video è disponibile sul canale YouTube di Fondazione Italia Digitale. Iscriviti per non perdere i prossimi appuntamenti della serie!

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