0%

L’Università di Firenze premia i migliori giovani ingegneri

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze assegna premi di laurea e borse di studio Piero Ciullini e Andrea Chiarugi: riconosciuti progetti su sicurezza sismica, innovazione tecnologica e ricerca biomedicale

Dalle analisi sulla vulnerabilità sismica degli edifici ai droni a decollo verticale, fino allo sviluppo di sistemi per monitorare tessuti biologici in laboratorio. Sono alcuni dei temi al centro delle tesi premiate dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze durante la cerimonia di consegna del Premio di Laurea e delle Borse di Studio in memoria degli ingegneri Piero Ciullini e Andrea Chiarugi.

L’iniziativa punta a valorizzare il merito e sostenere i giovani nel passaggio dall’università alla professione, premiando percorsi accademici caratterizzati da ricerca, innovazione e applicazioni pratiche nei settori dell’ingegneria civile, industriale e dell’informazione.

“Questi premi raccontano molto bene quanto l’ingegneria sia oggi centrale nell’affrontare le grandi sfide della società: dalla sicurezza degli edifici all’innovazione tecnologica, fino alla salute e alla sostenibilità – ha dichiarato Claudia Nati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze –. Dietro queste tesi ci sono competenze, passione e anni di studio, ma soprattutto la capacità di immaginare soluzioni concrete per migliorare la vita delle persone. Come Ordine vogliamo continuare a sostenere i giovani ingegneri nel loro percorso professionale”.

Tra i premiati per le lauree magistrali, nel settore Civile e Ambientale il riconoscimento è stato assegnato ex aequo a Sonia Sorri, per una tesi dedicata all’analisi della vulnerabilità sismica e agli interventi sul PalaMattioli nel quartiere fiorentino di Rifredi, e ad Alessandro Lucci, autore di uno studio sul comportamento dinamico delle murature sottoposte a oscillazioni.

Nel settore Industriale il premio è stato attribuito, sempre ex aequo, a Fausto Caldini, che ha approfondito gli algoritmi di controllo applicati alle lavorazioni meccaniche, e ad Andrea Petrotto per un progetto dedicato alla progettazione e simulazione del sistema di propulsione di un drone VTOL, tecnologia che consente decollo e atterraggio verticale.

Per il settore dell’Informazione il riconoscimento è andato a Gabriele Rellini, premiato per una ricerca sullo sviluppo di sistemi destinati alla stimolazione e al monitoraggio di tessuti biologici in vitro.

Spazio anche alle lauree triennali. Nel settore Civile e Ambientale è stata premiata Ester Kuka per uno studio sulle microplastiche nelle acque attraverso simulazioni fluidodinamiche. Nel settore Industriale il riconoscimento è andato a Giuseppe Rosario Martorana per una ricerca sulla modellazione dei meccanismi camma-punteria, mentre nel settore dell’Informazione è stata premiata Margherita Signorini con una tesi sulla progettazione di antenne a scansione di fascio basate sul prisma di Risley.

Per l’Ordine degli Ingegneri di Firenze, premi e borse di studio rappresentano uno strumento concreto per accompagnare le nuove generazioni nel mondo del lavoro e consolidare il rapporto tra università, ricerca e professione, valorizzando competenze che già oggi affrontano temi cruciali per il futuro.

Ultimi articoli

Gli italiani e il “tecnostress”: 6 su 10 non riescono più a staccare dal digitale

Avviato da AGID il censimento del patrimonio digitale della Pubblica Amministrazione

Friuli Venezia Giulia, scuola digitale: 728 plessi già in banda ultralarga grazie al Piano Scuole regionale

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content