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I social danno voce a tutti… perfino alle buche stradali

Provate per un attimo a immaginare cosa succederebbe all’account twitter di un comune italiano, se le buche delle sue strade improvvisamente iniziassero a lamentarsi via twitter ogni qual volta un’auto ci finisce sopra. Sembra quasi uno scenario da cartone animato o da film  di fantascienza, eppure così non è, sta già accadendo a Panama come ci racconta oggi Wired.

Già molte città degli Stati Uniti stanno utilizzando strumenti tecnologici nella battaglia per la manutenzione stradale, negli ultimi mesi città come Detroit, hanno sviluppato e lanciato applicazioni per smartphone in grado di segnalare i problemi come discariche abusive, alberi pericolosi, illuminazione stradale buche1insufficiente, e tutto ciò che possa creare disagio o danno ai cittadini. Da Panama arriva però una nuova campagna intelligente che  sta usando i social media per alleviare il problema delle buche nelle strade. Con il suo profilo Twitter  l’account è narrato interamente dalle buche, che implorano il comune per risolvere il problema.

I tweets  provenienti da queste buche non sono solo messaggi generici, ma veri e propri reclami spiritosi generati con lo scopo di ottenere una reazione, e considerando quante buche e auto ci sono a Panama,l’ account Twitter dei lavori pubblici è stato letteralmente inondata. I tweet ideati dall’agenzia P4 Ogilvy & Mather sono veramente divertenti da leggere, inoltre la campagna ha avuto un discreto successo, attirando l’attenzione del ministro dei Lavori Pubblici e di tanti media nazionali sul problema delle buche e delle conseguenze che creano agli automobilisti.

bucheUna delle cose più interessanti delle buche twittanti è il modo in cui una agenzia di pubblicità il cui tradizionale ruolo è quello di promuovere e vendere una società o un prodotto, è intervenuto su una questione urbana. Utilizzando il loro business per evidenziare un problema urbano e la creazione di una soluzione in grado di motivare i funzionari del governo a  rispondere, questo progetto dimostra, se ce ne fosse bisogno, il ruolo che le imprese possono svolgere nel migliorare i servizi e le infrastrutture nelle città.

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