ChatGPT integra la generazione di immagini anche nella chat WhatsApp: ecco come funziona il servizio e perché può rivoluzionare l’uso dell’AI
Già da tempo la messaggistica istantanea ha incontrato l’intelligenza artificiale generativa. Ora però WhatsApp si arricchisce di una nuova funzionalità: è infatti possibile creare immagini direttamente in chat.
La nuova funzione, resa disponibile per tutti gli utenti, consente di ottenere immagini realistiche o stilizzate partendo da una semplice descrizione testuale.
ChatGPT image generation is now available in WhatsApp via 1-800-ChatGPT.
— OpenAI (@OpenAI) June 16, 2025
Now available to everyone.https://t.co/RF3A1bDU4n
L’integrazione è attiva attraverso il numero ufficiale “+1 800 CHATGPT”, un contatto verificato che permette di interagire con ChatGPT direttamente dall’app. Per generare un’immagine, basta inviare un messaggio contenente una descrizione (detta prompt), come ad esempio: “una città futuristica di notte sotto la pioggia”. Dopo qualche istante, l’utente riceverà in risposta un’immagine originale, creata su misura.
Il servizio, pur essendo gratuito, presenta alcune limitazioni. Gli utenti che non hanno effettuato il login a ChatGPT possono generare una sola immagine al giorno. Chi invece è registrato al servizio e collega il proprio account potrà accedere a un numero maggiore di generazioni quotidiane.
Questa possibilità rappresenta un significativo passo avanti nell’accessibilità della tecnologia generativa, portandola all’interno di un’app familiare come WhatsApp, senza richiedere software esterni o competenze tecniche specifiche.
Generare immagini con ChatGPT sulla chat WhatsApp: ecco cosa sapere
L’esperienza è fluida e immediata. Dopo aver inviato il prompt o l’immagine, ChatGPT risponde con un messaggio di conferma e, nel giro di pochi minuti, restituisce il risultato. Le immagini generate vengono visualizzate nella stessa chat, pronte per essere condivise o salvate.
L’integrazione tra WhatsApp e ChatGPT rappresenta un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in modo semplice e quotidiano. Si aprono così nuovi scenari: dalla creazione di contenuti per i social alla realizzazione di schizzi concettuali, fino al puro divertimento.
L’iniziativa punta a democratizzare l’uso di strumenti creativi avanzati, rendendoli accessibili con un semplice tocco sullo schermo. Una rivoluzione silenziosa che sta trasformando il nostro modo di comunicare.