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Meta AI è arrivato in Europa, ecco tutte le novità

Meta AI Europa

Da Menlo Park arrivata la conferma ufficiale: è iniziato il rollout di Meta AI in Europa. Ma per ora limitato solo alla chat testuale

“La più grande espansione globale di Meta AI fino ad oggi”. È stato definito così, dalla stessa Menlo Park, il rollout ufficiale di Meta AI in 41 paesi europei, e in 21 territori d’oltremare.

L’assistente, disponibile in sei lingue europee, sarà presente gratuitamente sulle principali app di Meta: Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger. 

Per utilizzarlo, basterà cliccare l’icona blu dedicata e avviare una conversazione.L’assistente AI è in grado di rispondere a domande, fornire approfondimento o supportare nella risoluzione di problemi pratici.  

Quali funzioni porta Meta AI in Europa?

Ma non solo. Meta AI è disponibile anche nelle chat di gruppo, a partire da WhatsApp, per poi in futuro essere ampliato a Messenger e Instagram Direct. Basta digitare “@MetaAI” seguito dal tuo prompt o domanda nel gruppo di chat scelto e attendere la tua risposta. Che tu stia pianificando un viaggio di gruppo, facendo un brainstorming di idee per la cena, risolvendo un dibattito in corso o semplicemente cercando di aggiungere un po’ di divertimento alla tua chat, Meta AI sarà in grado di dare un supporto.

Inoltre, grazie a Meta AI non sarà più necessario saltare da un’app all’altra per cercare informazioni. Con una comprensione avanzata di ciò che si sta cercando, è possibile chiedere all’assistente AI di generare risultati basati su una gamma di contenuti, da caroselli, post o reel dei propri amici e follower.

Questa funzione di chat includerà anche l’accesso alle informazioni dal web, rendendolo un modo semplice ed efficiente per ottenere le informazioni di cui si necessita in un unico posto, con contesto e conversazione aggiunti.

Secondo quanto dichiarato da Meta, l’AI sarà disponibile solo come chatbot per gli utenti europei. Non sarà quindi possibile utilizzare lo strumento per generare o modificare immagini né per porre domande su una foto. Meta ha inoltre confermato che il modello non è stato addestrato sui dati degli utenti europei.

“La nostra AI arriva in Europa dopo quasi un anno di intenso dialogo con i vari enti regolatori della regione e, per ora, offriamo solo un modello testuale che non è stato addestrato sui dati degli utenti dell’UE”, ha dichiarato Ellie Heatrick, portavoce di Meta. La società ha sottolineato di voler continuare a collaborare con le autorità per garantire che l’AI sia accessibile e conforme alle normative europee.

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