A settembre, in Norvegia, le nuove immatricolazioni sono state per il 96,4% di auto elettriche
Precorrere i tempi e affermarsi come leader mondiale nel settore della mobilità elettrica. Questo l’obiettivo della Norvegia che, con dieci anni di anticipo rispetto alla messa al bando dell’UE sulla vendita di auto a benzina e a diesel, sarà il primo Paese al mondo a vendere solo auto elettriche.
La decisione si innesta in un contesto fortemente caratterizzato dall’adesione dei cittadini a questa tipologia di motore. A settembre, infatti, il 96,4% delle nuove immatricolazioni era rappresentato da veicoli completamente elettrici.
In termini numerici, su un totale di 12.966 nuove auto immatricolate, ben 12.495 erano modelli a batteria. Il che significa che solo 471 veicoli non erano dotati di propulsione elettrica pura. Un dato significativo se confrontato con il 17,3% a livello europeo.
In Norvegia politiche a favore delle auto elettriche
Il successo delle auto elettriche in Norvegia è frutto di una precisa strategia di lungo termine attuata già dai primi anni Duemila, in cui il Paese decise di incentivare l’acquisto dell’elettrico esentando le auto da una serie di tasse e imposte. Le politiche hanno permesso ai maggiori produttori internazionali, tra cui Tesla, Volkswagen e Nissan, di penetrare nel mercato norvegese e soddisfare la crescente domanda di veicoli full electric.
Inoltre, esistono una serie di incentivi tra cui l’accesso agevolato a parcheggi, corsie preferenziali e pedaggi autostradali.
In aggiunta a ciò, completa il quadro un’infrastruttura di ricarica diffusa su tutto il territorio nazionale, che permette ai cittadini norvegesi di gestire in modo facile le vetture green.