0%

OpenAI pronta a lanciare un social con ChatGPT: sfida a X di Musk e a Meta

OpenAI social ChatGPT

OpenAI starebbe sviluppando un social network integrato con ChatGPT, puntando a competere con X di Elon Musk e Meta

OpenAI sta lavorando alla creazione di una nuova piattaforma social, ancora senza nome, che promette di rivoluzionare il modo in cui interagiamo online. La novità arriva da The Verge, secondo cui l’idea dell’azienda sarebbe quella di integrare il social network all’interno del proprio strumento di generazione di immagini.

Non è chiaro, per ora, se il piano di OpenAI sia quello di rilasciare il social network come app separata o di integrarlo in ChatGPT, che il mese scorso è diventata l’app più scaricata a livello globale.

Questo progetto, ancora in fase iniziale, potrebbe rappresentare una svolta strategica per l’azienda guidata da Sam Altman. L’obiettivo è ottenere un flusso continuo di dati generati dagli utenti, fondamentali per migliorare e addestrare i modelli AI dell’organizzazione.

Attualmente, colossi come Meta e X (ex Twitter) già usano le interazioni degli utenti per nutrire le proprie intelligenze artificiali, come Grok e Llama. Con un social proprietario, OpenAI punta a controllare direttamente questa interazione, rendendosi meno dipendente da terze parti e più competitiva in un settore in rapida evoluzione.

OpenAI vs Elon Musk: la battaglia social passa da ChatGPT

La mossa ha anche una chiara lettura sul piano delle rivalità nel mondo tech. Dopo il tentativo fallito di Elon Musk di acquistare OpenAI per quasi 100 miliardi di dollari e le successive controversie legali, il lancio di un social firmato OpenAI sembra quasi una risposta diretta alle ambizioni del patron di Tesla e SpaceX nel campo dell’intelligenza artificiale.

Ma la sfida non si limita a Musk. Anche Meta sta investendo molto nello sviluppo di piattaforme social basate su AI. Con l’integrazione di ChatGPT in un social network, OpenAI potrebbe offrire un’esperienza utente completamente nuova, dove assistenti virtuali intelligenti arricchiscono le interazioni quotidiane.

Tuttavia, è ancora presto per sapere se e quando questo progetto vedrà effettivamente la luce. Quel che è certo è che OpenAI si sta posizionando in prima linea in un settore sempre più competitivo, dove l’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma il cuore stesso dell’esperienza digitale.

Ultimi articoli

Gli italiani e il “tecnostress”: 6 su 10 non riescono più a staccare dal digitale

Avviato da AGID il censimento del patrimonio digitale della Pubblica Amministrazione

Friuli Venezia Giulia, scuola digitale: 728 plessi già in banda ultralarga grazie al Piano Scuole regionale

Calendario eventi
Skip to content