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Romeo e Giulietta dal palco a Twitter

Shakespeare Shaker è la rassegna estiva tra Firenze e Scandicci, che la Fondazione Teatro della Toscana dedica a Shakespeare nel 400° anniversario della sua morte. Una riflessione su un teatro diverso, fortemente legato a comunità di spettatori. Nell’ambito dell rassegna, la settimana scorsa al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci è andato in scena un classico intramontabile,  Romeo e Giulietta nella suggestiva interpretazione degli allievi del primo Corso biennale di Formazione per Attori ‘Orazio Costa’ della Fondazione Teatro della Toscana, coordinati da Pier Paolo Pacini. Un bel momento, una ‘prima volta’ per i giovani attori, ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni, allievi del corso. In molti sono andati a vederli e in molti hanno potuto seguire l’evento su Twitter  a cura di @PergolaFirenze che ha proposto il live twitting con l’hashtag #PlayingwithRomeoeGiulietta.

“Abbiamo raccontato lo spettacolo, mentre veniva messo in scena, seguendone anche   l’evoluzione dietro le quinte”, spiega Matteo Brighenti, social media manager e ufficio stampa della Fondazione Teatro della Toscana, “ non è la prima volta, abbiamo già proposto un esperimento  simile  due anni fa in occasione delle prove di uno spettacolo di Gabriele Lavia. L’intenzione era di fare un racconto di ciò che stava accadendo sul palco anche per chi non era presente alla rappresentazione. E’ un po’ come creare in tempo reale un foglio di sala in modo multimediale e ‘aprendo’ il teatro anche a un pubblico non canonico. Con successo. E col pieno coinvolgimento del gruppo degli allievi del corso di teatro che hanno scelto l’hashtag”. Durante le dirette Twitter – lo spettacolo è andato in scena per sei sere consecutive  – hanno contribuito al live anche i ragazzi di #NeverlandOF, il progetto social dell’Opera di Firenze. “ Abbiamo iniziato a twittare ogni giorno dal  23 maggio, raccontando le prove dell’allestimento e proponendo una frase per raccontare, una foto per far vedere il lavoro”, continua il responsabile dei social media, “abbiamo concluso con l’ultima rappresentazione e coi titoli di coda”.

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Sul palco dell’Acciaiolo si sono alternati tre differenti cast, con tre Romei e tre Giuliette, e con attori sempre in scena. I costumi e gli elementi di scena e di attrezzeria sono stati realizzati dagli allievi del Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola, guidati da Elena Bianchini, in collaborazione con la Fondazione Cerratelli. In particolare, sui costumi il riferimento è stato il celebre Romeo e Giulietta di Zeffirelli.

All’interno di un progetto didattico che ha come obiettivo la formazione di attori di parola, in grado cioè di avere le capacità tecniche per recitare e interpretare un testo, senza escludere il fondamentale lavoro sul corpo, sull’immaginazione e sulla creatività interpretativa. Parte del progetto è diventata anche la sperimentazione social, che sicuramente verrà riproposta in futuro, “ siamo rimasti stupiti dal grado di coinvolgimento che si è creato intorno all’evento grazie al lavoro di comunicazione portato avanti sui social media, oltre a Twitter abbiamo Facebook, Instagram, Youtube, e il blog del teatro La Pergola”, racconta Brighenti, “ le potenzialità espresse dal racconto attraverso i social sono grandissime e intendiamo continuare a esplorarle”. Lo storify di #PlayingwithRomeoeGiulietta lo trovate qui.

*Foto di Filippo Manzini

 

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