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Reggio Città Aperta, dall’hackaton sugli open data ad una app sul trasporto pubblico

Dove si trova l’autobus che si sta aspettando? A Reggio Calabria è possibile controllarlo da smartphone, attraverso una app che restituisce su mappa i tempi di attesa dei bus alla fermata e che sfrutta la localizzazione dei mezzi disponibili in real time sul Portale Open Data.

Il Comune di Reggio Calabria ha infatti messo a disposizione dei cittadini, aziende e operatori di vario genere, un complesso di dati numerici e qualitativi utili a misurare l’efficienza della pubblica amministrazione, un portale [http://dati.reggiocal.it], realizzato dall’Assessorato Smart City e appena inaugurato in occasione della manifestazione Reggio Città Aperta lo scorso mese di dicembre.

L’uso della piattaforma è molto semplice. Basta abilitare il localizzatore GPS, presente in pratica in quasi tutti gli smartphones, cioè la localizzazione a mezzo satelliti artificiali. Successivamente è necessario digitare sul vostro browser Internet questo indirizzo:http://www.piersoft.it/reggiocaltrasporti/ . Dopo la localizzazione automatica si aprirà una mappa della città. Il segno blu indica la posizione dell’utente, mentre i rossi sono le fermate dei Bus più vicine. Cliccando sulla fermata, si visualizzerà l’avviso per il prossimo arrivo.

Piero Paolicelli – Piersoft – esperto di Open Data e realizzatore di questa prima soluzione, descrive così il nuovo servizio e le modalità d’uso: “L’ottima accoglienza e il clima propositivo e proattivo durante l’Hackathon di Reggio Calabria mi hanno ispirato a riutilizzare i dati sui trasporti pubblici. E’ presente infatti sul portale Open Data del Comune sia una sezione con dataset statici, cioè liberamente scaricabili ma sostanzialmente una fotografia al momento del download, sia una parte dinamica realtime in costante aggiornamento”.

Il progetto è nato nell’ambito di un’hackaton che ha coinvolto cittadini ed esperti su vari livelli: “La disponibilità di dati messa in campo dall’Amministrazione ha stimolato le prime soluzioni per la città – annuncia soddisfatta l’assessore Agata Quattrone – Mettere a disposizione i dati e le informazioni di interesse pubblico è il primo passo per costruire idee intelligenti. Siamo solo all’inizio, nei prossimi mesi lanceremo un concorso per la realizzazione di MobileApp e servizi su mappa che sfruttano gli Open Data della città e speriamo che le migliori soluzioni arrivino proprio dalle menti creative del nostro territorio”.

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