Non solo news, approfondimenti, strumenti e materiali di lavoro nelle 6mila pagine del nuovo portale di Cesvot, l’organizzazione del volontariato toscano, ma decine di servizi tradizionali e nuovi offerti attraverso una navigazione semplice ed intuitiva, ottimizzata per qualsiasi dispositivo, anche mobile.
Si tratta di un portale completamente rinnovato nella grafica, nell’architettura informativa, nei contenuti, nei profili di interattività. Il nuovo sito è stato pensato per facilitare l’accesso ai servizi ed alle informazioni di Cesvot. Tutto il patrimonio informativo è’ stato riorganizzato e riordinato (gli atti normativi, le Collane editoriali, le Faq ecc); è stato progettato un nuovo sistema di accesso online ai servizi di consulenza e alle offerte formative e rinnovata l’area della comunicazione con approfondimenti, dossier, foto, video e rassegna stampa sul volontariato. Per facilitare la navigazione, le informazioni e i servizi sono organizzati in sei aree tematiche che rappresentano le più importanti attività di un’associazione: creare e gestire; formare e orientare; promuovere; comunicare; finanziare ed infine l’area Cesvot vicino a te dove gli utenti possono trovare informazioni e riferimenti rispetto all’attività di Cesvot nelle 11 Delegazioni territoriali.
Cesvot.it è mobile responsive, il sito è cioè ottimizzato per la navigazione via smartphone e tablet e ogni contenuto può essere facilmente condiviso sui principali social network. Cesvot, infatti, negli ultimi due anni ha puntato molto sulla comunicazione social raggiungendo numeri importanti: 6mila fan su Facebook, 4.500 follower su Twitter, 101 iscritti su Youtube per 26mila visualizzazioni totali.
Secondo il presidente di Cesvot Federico Gelli, “Dopo un anno di lavoro, Cesvot pubblica oggi il suo nuovo portale: un luogo di relazione, di servizio e di informazione costruito per dare risposte veloci ed efficaci ai nostri utenti e per favorire la condivisione e la partecipazione”.
Il sito si rivolge a più tipologie di utenti, innanzitutto alle associazioni di volontariato ma anche ad operatori ed esperti del non profit, amministratori locali e funzionari pubblici, agli operatori della comunicazione e dell’informazione e ai cittadini tutti.