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El Amor Brujo/Goyescas, la prima del Maggio Musicale Fiorentino raccontata sui social con #neverlandOF

Fantocci, uomini dalla testa taurina, majas desnudas e majas vestidas. Sono alcuni dei personaggi dell’universo allucinato di Francisco Goya che prendono vita sul palco del Maggio Musicale Fiorentino, in occasione dello spettacolo di Goyescas, opera del primo novecento composta da Enric Granados ispirata ai quadri del grande pittore spagnolo. Passione, amore, gelosia, magia e un’atmosfera tradizionalmente spagnola sono stati i tratti che hanno legato all’opera Goyescas il racconto a ritmo di flamenco El Amor Brujo, interpretato da Maria Toledo.

Come per ogni prima, il teatro dell’Opera di Firenze ha riservato dieci sedute ai vincitori delle tweet seats di #neverlandOF, i posti dei twittatori ufficiali, che con la collaborazione dello staff teatrale hanno la possibilità di vedere e condividere l’opera da un diverso punto di vista. #neverlandOF, ha l’obiettivo di sfruttare il potenziale della comunicazione social per raccontare l’opera anche a chi è a casa, ma soprattutto a chi pensa all’opera come un genere inaccessibile ai più.

Per essere scelto tra i #neverlandini, i social addicted selezionati di volta in volta per l’iniziativa, non è richiesta nessuna particolare conoscienza della materia, ma anzi è raccomandato uno sguardo leggero e autoironico. Attraverso immagini dal backstage, chiacchierate con gli artisti, microracconti e una buona dose di umorsimo i twittatori di #neverlandOF riescono a comunicare una nuova immagine dell’opera, aperta al confronto con generi più popolari.

El amor Brujo/Goyescas ha debuttato sabato scorso nello storico teatro fiorentino. Per partecipare alle prossime selezioni di #neverlandOF tenete d’occhio l’account ufficiale di @maggiomusicale.

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