0%

Se guidi niente selfie, al via campagna social di Aci per la sicurezza stradale

Un selfie scattato mentre si guida la propria macchina durante un viaggio in compagnia di amici può costare caro. E’ come guidare per alcuni secondi con gli occhi chiusi per centinaia di metri: l’auto è senza controllo.

Distrarsi con lo smartphone al volante è diventata una delle prime cause di incidentalità, spesso mortale e l’Automobile club Italia (Aci)  – che conosce bene le dinamiche ed i problemi sulla sicurezza stradale – lancia la campagna di sensibilizzazione #guardalastrada e #mollastotelefono.

Rivolto in particolare ai giovani tra i 18 e i 29 anni, il progetto parte con un video su Youtube , con l’obiettivo di diffondere il messaggio su tutti i social.

La clip ha come testimonial d’eccezione Francesco Mandelli, attore e conduttore televisivo. Il protagonista è alla guida di un auto e mentre usa il telefono alla guida si distrae e finisce fuori strada con gli amici a bordo del mezzo con lui. Alla fine Mandelli, nella veste di se stesso e non più di attore, spegne il telefono e compare il messaggio della campagna.

E’ una campagna completamente innovativa, per linguaggio, originalità e modalità di diffusione, ha spiegato il consigliere per le relazioni esterne e gli affari istituzionali Aci Ludovico Fois, «tutta rivolta a catturare l’attenzione in particolare della generazione 2.0 e pertanto strategicamente focalizzata a questo pubblico. Abbiamo puntato sull’efficacia, per raggiungere i giovani».

Nel primo semestre del 2015, ha sottolineato il responsabile Aci per la sicurezza stradale Enrico Pagliari, «i dati indicano che nel nostro Paese, gli incidenti stradali con lesioni gravi a persone, oltre i 30 giorni di prognosi sono stati poco meno di 85mila: 1.596 i morti entro il trentesimo giorno, 119.599 i feriti. Rispetto ai dati consolidati dello stesso periodo del 2014, le stime evidenziano una riduzione del 2,9% degli incidenti con lesioni a persone e del 3,8% nel numero di feriti. Mentre il dato delle vittime è drammaticamente in controtendenza, aumentano dell’1%».

Ultimi articoli

E-book: gli italiani prediligono i libri cartacei

Gli italiani e il “tecnostress”: 6 su 10 non riescono più a staccare dal digitale

Avviato da AGID il censimento del patrimonio digitale della Pubblica Amministrazione

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content