Grazie al progetto di Regione Toscana Via Francigena WiFi, si allarga e si potenzia la copertura wi-fi free nel tratto toscano della Via Francigena: al momento sono ottanta i punti di accesso dislocati sul tracciato e venticinque i Comuni coperti lungo il cammino. Per la realizzazione dell’intervento, l’ente ha messo a disposizione 400mila euro di fondi Par-Fas 2007/2013.
“Un 2016, che il Ministero dei beni e delle attività culturali ha proclamato anno nazionale dei Cammini, che si conclude positivamente per la Toscana – ha detto l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – e che ha visto tante persone scegliere questo itinerario per fare la propria esperienza di viaggio. Il rilevante investimento fatto in questi anni, oltre 16 milioni di euro, ci ha permesso di creare un’infrastruttura sicura, accessibile, ben segnalata e ricca di luoghi di accoglienza per viandanti e turisti, che colloca il tracciato toscano tra i migliori d’Europa. Diventa importante offrire la possibilità di fruire di tutto questo in piena autonomia e la creazione di una rete wi-fi libera, comune ed efficiente era una condizione irrinunciabile. Il risultato raggiunto ad oggi è importante ma il lavoro proseguirà per aumentare sempre di più la copertura“.
I Comuni interessati dal progetto sono: Abbadia San Salvatore, Bagnone, Carrara, Filattiera, Fucecchio, Gambassi Terme, Lucca, Massa, Massarosa, Montaione, Montalcino, Montecarlo, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Montignoso, Pietrasanta, Ponte Buggianese, Pontremoli, Porcari, Radicofani, San Gimignano, San Miniato, Seravezza, Siena, Villafranca in Lunigiana. La copertura in questi comuni riguarda luoghi di interesse come chiese, ostelli, punti di sosta, monumenti etc. I pellegrini possono registrarsi autonomamente al sistema via web, la rete si chiama Francigena-Toscana; dopo la registrazione verrà inviato un sms contenente username e password per il login. La Regione ha fornito ai comuni l’infrastruttura di diffusione del segnale (gli hotspot) e l’infrastruttura centrale di autenticazione, localizzata al TIX. I pellegrini che hanno usufruito del servizio ad oggi sono oltre 24.400, totalizzando oltre 347.000 accessi.
La Via Francigena si inserisce nel programma degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa. Secondo una recente ricerca realizzata dall’Associazione europea vie Francigene, sarebbero circa 40mila le persone che l’hanno percorsa almeno per qualche giorno nel 2016. La fascia maggiormente rappresentata è quella dai 40 ai 60 anni, ma sono tanti anche i giovani. Il tempo di percorrenza medio varia da sette giorni a due settimane. Riguardo al tratto toscano, negli ultimi tre anni oltre la metà dei camminatori lo sceglie come “destinazione” a sé stante, in quanto maggiormente strutturato con accoglienza, segnaletica, percorso in sicurezza: un pellegrino su due oggi cammina lungo i 380 km di percorso in Toscana, senza arrivare a Roma. Le principali città per la partenza sono risultate Losanna, Pavia, Fidenza, Lucca e Siena.
Il 2015/2016 ha visto il forte incremento di strutture per pellegrini lungo la Via Francigena, molte delle quali inaugurate in Toscana, che ha inserito l’implementazione della ricettività pellegrina all’interno delle politiche di sviluppo territoriale. La regione, con 6 milioni di euro di fondi Fas, ha finanziato nel 2016 la realizzazione di quattordici ostelli per un totale di 490 posti letto.
A gennaio gli assessori al turismo e alla cultura delle regioni italiane attraversate dalla Francigena si incontreranno per studiare azioni comuni per la valorizzazione del Cammino e per la sua candidatura a patrimonio Unesco; il 27 e 28 gennaio, invece, il complesso monumentale di Abbadia Isola a Monteriggioni (SI) ospiterà un importante appuntamento, il IV forum Comuni in Cammino – Francigena: l’Europa dei Comuni, al quale parteciperà anche l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo. E sempre per i primi mesi del 2017 la Regione sta lavorando all’organizzazione di un grande evento dedicato alla Francigena che coinvolgerà tutti i Comuni attraversati dal cammino.