Rinnovata nella veste grafica e arricchita da una nuova funzione, adesso la app della Regione Emilia Romagna Mappe del consumo mette a disposizione degli utenti anche il servizio Mappe del consumo sostenibile, che consente di trovare il centro del riuso più vicino dove portare beni usati quali: abiti, accessori di abbigliamento e biancheria per la casa; apparecchiature elettriche ed elettroniche; articoli e accessori per l’infanzia; attrezzi per lavori domestici, giardinaggio e bricolage; attrezzature sportive; giochi e oggetti per lo svago; mobili ed elementi di arredo; oggettistica e suppellettili per la casa; pubblicazioni; stoviglie e casalinghi.
I centri del riuso offrono numerosi vantaggi di carattere sociale e ambientale: contrastano l’abitudine dello “usa e getta”; sostengono la diffusione di una cultura del riuso basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale; promuovono il riutilizzo dei beni usati prolungandone il ciclo di vita e riducendo la quantità di rifiuti da avviare a trattamento e smaltimento; offrono beni utilizzabili a fasce di popolazione economicamente in difficoltà e creano occupazione qualificata per lavoratori svantaggiati.
Mappe del consumo è un servizio sviluppato e gestito da Ervet per sensibilizzare il cittadino al consumo sostenibile. Attualmente sono mappate 14 iniziative in un archivio di oltre 3.000 servizi: distributori di acqua e di latte, detersivi sfusi, mercatini del contadino, prodotti a Km0, prodotti equo-solidali, mercatini dell’usato, gruppi di acquisto solidale, vendita diretta, prodotti sfusi, colonnine elettriche, bike sharing, centri di raccolta, centri del riuso.
Mappe del consumo può contare su un database in progressivo aggiornamento che si arricchisce anche grazie alle segnalazioni dirette degli utenti e che testimonia la presenza delle iniziative di consumo sostenibile avviate in Emilia-Romagna.
Il servizio online è disponibile anche in versione app per dispositivi mobili, scaricabile gratuitamente dagli store per i sistemi iOS o Android.