“Il primo tweet di #RegioneFVG durante #ParoleOstili per condividere insieme intenti e fondamenti di una comunicazione civile e partecipativa”: questo è il testo del tweet d’esordio sull’account Twitter ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, attivo da alcuni giorni.
La condivisione dei tweet sul profilo @regioneFVGit è iniziata in concomitanza con l’intervento della presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani alla manifestazione Parole O_Stili. L’evento, alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini e con Gianni Morandi testimonial d’eccezione, ha segnato l’inizio di una mobilitazione contro il propagarsi dell’hate speech, dell’odio e della denigrazione in rete attraverso i social network.
I canali social ufficiali della Regione rappresentano uno spazio di comunicazione fra istituzioni e cittadini, offrono informazioni su servizi, contributi, bandi ed eventi oltre a curiosità e approfondimenti sulle specificità del territorio. Si tratta di spazi di dialogo e discussione che perseguono una comunicazione civile e collaborativa. “L’utilizzo dei social network da parte della Regione Friuli Venezia Giulia – ha commentato la presidente Serracchiani – sarà lo strumento per essere vicini ai nostri cittadini e per scambiarci delle opinioni“.
Nell’ottica di una comunicazione rispettosa dei diritti e della dignità delle persone, l’Ufficio stampa e comunicazione della Regione Friuli Venezia Giulia, nel suo compito di moderatore del profilo, si riserva di cancellare tutti i contenuti che utilizzino un linguaggio volgare, promuovano attività illegali, violino il diritto d’autore o siano palesemente fuori argomento.
Il canale Twitter è curato dall’Ufficio stampa e comunicazione della Regione Friuli Venezia Giulia e segue l’attivazione, avvenuta lo scorso 15 febbraio scorso, della pagina Facebook istituzionale. Nell’ottica di rendere immediatamente fruibili le informazioni pubbliche e consentire la crescita di flussi relazionali con la cittadinanza, sono previsti anche l’attivazione di un profilo su Instagram e il potenziamento del canale Youtube già esistente.
“Un’iniziativa straordinaria che ha avuto una grande eco e che è molto importante – ha osservato Serracchiani -. Vogliamo avere un confronto con i cittadini, vogliamo anche avere dissenso laddove le cose non hanno funzionato come avrebbero dovuto e apprezzamento dove ci abbiamo azzeccato“.