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Ecco Scattonetto, il primo progetto di crowdmapping sullo stato dei rifiuti urbani

Il recupero e il riciclo dei rifiuti rappresentano tematiche particolarmente attuali e condivise, eppure l’abbandono o la mancata differenziazione degli scarti sono, ancora oggi, pratiche piuttosto diffuse. Per contrastare questo genere di abitudini, da qualche settimana è disponibile un vero e proprio asso nella manica: si tratta di Scattonetto, il primo progetto di crowdmapping sullo stato dei rifiuti urbani attivo nella città metropolitana di Firenze.

La condizione essenziale per il buon funzionamento di Scattonetto è la partecipazione: ogni cittadino, infatti, può collaborare al miglioramento della gestione degli scarti scattando foto alle situazioni di degrado e pubblicandole da smartphone o pc sul sito internet dedicato. Le segnalazioni contribuiscono alla mappatura del territorio evidenziando i contesti problematici.

Il portale mette a disposizione degli utenti un modulo per le segnalazioni, una guida all’uso a fumetti, la mappa che indica i luoghi in cui sono state scattate le foto e una sezione dedicata al “meglio”, ovvero le principali news e gli articoli sulle situazioni peggiori.

Scattonetto potrà giocare un ruolo decisivo nel sensibilizzare i cittadini e nel sollecitare le pubbliche amministrazioni e i gestori dei rifiuti urbani a intervenire per migliorare il servizio di raccolta. Arpat – l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana – ha già accolto con entusiasmo l’iniziativa.

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