Sviluppare un software per monitorare, segnalare e permettere di riscuotere in maniera automatizzata l’imposta di soggiorno: è questo l’obiettivo del progetto PayTourist, nato a Catania grazie a un gruppo di giovani. Adesso, utilizzando PayTourist, i Comuni possono sfruttare un sistema del tutto nuovo per scansionare e verificare in modo continuo le inserzioni presenti sui principali siti e portali delle prenotazioni turistiche.
PayTourist permettere di verificare tutti i movimenti e le informazioni fornite dalle persone che devono versare la tassa di soggiorno, ottenendo dati reali da riportare al Comune di appartenenza. Il software permette, in modo automatico, di regolarizzare tutte le strutture tenute al versamento. Il compito dell’ente sarà quello di ispezionare ogni caso attraverso controlli e accertamenti accurati.
Giovedì 12 aprile alle 17, nella Sala consiliare del Comune di Camerota, il software verrà presentato agli operatori turistici del territorio. Saranno presenti il delegato all’innovazione tecnologica e al turismo, Domingo Ciccarino, il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, e l’intera Amministrazione comunale.