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Atac, pagare sosta e biglietto non è mai stato così facile

Atac − la società che gestisce il trasporto pubblico a Roma − riparte puntando sull’innovazione a vantaggio dei clienti e dell’efficienza. L’azienda ha presentato quattro nuovi prodotti che costituiscono un ulteriore passo avanti nell’attuazione del piano industriale, il quale prevede di migliorare i canali di vendita esistenti e aprirne di nuovi, anche attraverso lo sviluppo di sistemi di pagamento più facili da utilizzare e vicini al cliente. La nuova offerta di Atac spazia dall’acquisto multiplo di BIT tramite smartphone al pagamento della sosta tramite carta di credito, fino alle innovative chip on paper ricaricabili e al nuovissimo portale dei vantaggi, con offerte riservate agli abbonati. I nuovi strumenti sono stati presentati dal presidente di Atac, Paolo Simioni, nel corso di un incontro alla stazione Termini al quale hanno partecipato la sindaca Virginia Raggi, l’assessore alla città in movimento Linda Meleo e il presidente della Commissione mobilità di Roma Capitale Enrico Stefàno.

Atac ha realizzato un importante upgrade del sistema che consente l’acquisto di titoli di viaggio attraverso lo smartphone. Adesso, con la nuova piattaforma B+, sarà possibile acquistare e utilizzare contemporaneamente fino a 20 BIT in un’unica transazione, anche in modalità multiuso per famiglie e gruppi. Grazie alla collaborazione con Mastercard e myCicero, tutta la rete di trasporto Atac  sarà fornita di validatori che consentiranno di utilizzare lo smartphone. La vendita dei titoli avviene attraverso la piattaforma informatica dei gestori.

Atac ha messo in commercio, al costo di un euro, una nuova contactless card dove si possono caricare i BIT, i titoli turistici di 24/48/72 ore e CIS (titolo settimanale). È il primo passo verso la dematerializzazione dei titoli di viaggio, ossia la sostituzione dei titoli cartacei, che comunque rimarranno in commercio, con supporti di tipo chip on paper, più sostenibili e moderni. Anche i titolari delle altre card Atac (Metrebus Red ed èRoma) potranno caricare BIT e titoli turistici. Entro la fine di giugno, su tutte le card Atac sarà possibile caricare un carnet di BIT. La soluzione ideale per chi usa saltuariamente il trasporto pubblico.

È iniziato il potenziamento di circa 1.000 nuovi parcometri, sui 2.500 esistenti, che consentirà nello spazio di pochi mesi di trasformare queste apparecchiature in strumenti multifunzionali di ricarica e di pagamento. Sarà possibile pagare la sosta, compresi gli abbonamenti mensili da 70 euro, ma anche le sanzioni per il trasporto pubblico emesse da Atac. Soprattutto, sarà possibile ricaricare le card Atac acquistando titoli di viaggio. Ciò consentirà all’azienda di aumentare significativamente i propri punti ricarica arrivando a un sostanziale raddoppio, dagli attuali 1.200 a 2.200. Nella prima fase si potrà effettuare il pagamento della sosta inserendo il numero di targa e non sarà più necessario tornare nell’auto per esporre il tagliando. Con i nuovi parcometri sarà anche possibile gestire la sosta da un qualsiasi altro parcometro Pay&Go sul territorio per riattivare il tempo di sosta scaduto. Inoltre sarà possibile effettuare il pagamento anche con carta di credito e carta prepagata. La seconda fase dell´upgrade, che vedrà l’attivazione di tutti gli altri servizi (acquisto degli abbonamenti per la sosta, pagamento sanzioni del trasporto e ricarica card Atac), avverrà nel corso del 2018.

Il nuovo portale permetterà ad abbonati annuali e mensili di usufruire di sconti esclusivi sui più importanti brand nazionali e internazionali, ma anche sull’offerta romana di cultura e tempo libero.

Quando sono arrivato in Atac – ha dichiarato il presidente Paolo Simioni – la prima preoccupazione è stata impostare un forte intervento sul debito per ridare ossigeno alla cassa e superare la crisi finanziaria. Contemporaneamente, però, ci siamo messi al lavoro per definire le linee guida del percorso di risanamento e, tra quelle fondamentali, abbiamo subito puntato sull’aumento dei ricavi attraverso il miglioramento del servizio di trasporto offerto e l’incremento delle vendite di biglietti, stimolato dalla nuova domanda che intendiamo attrarre e dalla facilità di accesso ai canali di vendita. Tutto questo può avvenire con più rapidità ed efficacia grazie alle possibilità che oggi offre la tecnologia. Le novità che presentiamo nascono da questa visione. Si tratta di quattro strumenti che miglioreranno il rapporto tra il cliente e il servizio offerto. Ma le parole chiave, in realtà, sono però soltanto tre: dematerializzazione, facilità, fidelizzazione. Con la dematerializzazione del biglietto sarà possibile ricaricare l´intera offerta di viaggio Atac su una tessera elettronica.  La rivisitazione e riposizionamento del servizio di acquisto con smartphone ci ha portato al nuovo “B+ – la nuova vitamina del trasporto”, che consentirà l’acquisto multititolo e l’estensione del servizio a tutta la rete Atac. Atac Vantaggi sarà il nostro strumento di fidelizzazione degli abbonati. L’upgrade di 1.000 parcometri renderà più facile pagare la sosta e dotarsi di titoli di viaggio. I punti di ricarica dei titoli di viaggio Atac aumenteranno in tal modo quasi del 100 %, da 1200 a 2200. Entro la fine dell’anno sarà possibile inoltre pagare anche le sanzioni da tpl: un’altra facilitazione. Queste innovazioni incontrano la domanda di segmenti di clientela in crescita, sia abituale che turistica e/o non ricorrente, con ricadute positive sulla qualità del sistema di trasporto, sui ricavi dell’azienda e, in generale, per la mobilità di Roma Capitale e tutti gli stakeholder. Sarà molto più difficile sostenere che è complicato procurarsi il biglietto per il bus o pagare la sosta. E rendere l´acquisto più facile significa anche minore evasione. Il lancio di questi nuovi strumenti rappresenta un risultato molto importante e un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione e rilancio di Atac. Abbiamo ancora molto su cui lavorare, ma siamo sulla strada giusta”.

 

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