Niente più parchimetri o monetine: a Sassari, dal 16 aprile, il parcheggio si paga con il bancomat e lo smartphone. La novità, che non esclude la possibilità di continuare a usare le monete, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Nicola Sanna, dall’assessore alla mobilità Antonio Piu, da Alessandro Crescenzi, Luigi Greco e Giampiero Meloni di Saba Italia insieme a Eloisa Severini di EasyPark.
L’Amministrazione comunale ha siglato con Saba Italia nuovi accordi che permetteranno di agevolare la cittadinanza nell’utilizzo dei parcheggi, soprattutto sotterranei: un ulteriore tassello del progetto della Giunta per ottimizzazione e innovare i servizi pubblici e rendere la città più tecnologica, godibile e fruibile.
Con EasyPark il parcheggio su strisce blu si gestisce tramite smartphone. La app consente all’automobilista di avviare e terminare la sosta dal cellulare con diversi vantaggi, tra cui la possibilità di prolungarne la durata ovunque ci si trovi o interromperla anticipatamente al rientro in auto. A Sassari EasyPark prevede una commissione di 0,39 euro a sosta da aggiungere all’importo dovuto. Chi utilizza spesso il servizio può scegliere il pacchetto EasyPark Large, al canone fisso mensile di 2,99 euro.
I parcometri sono stati tutti aggiornati e ora, oltre a un design più moderno, hanno una tastiera alfanumerica che permette di inserire anche il numero di targa ma soprattutto di pagare con il bancomat. Inoltre non sarà più necessario consegnare il tagliando di integrazione agli operatori e sarà sufficiente regolarizzare attraverso le colonnine. Tutte novità che agevolano gli utenti ed evitano alcuni dei problemi riscontrati da Saba Italia negli anni di gestione dei parcheggi cittadini, come la difficoltà a perfezionare l’integrazione.
Anche i dipendenti della società sono stati dotati di strumenti di lavoro più tecnologici. Gli operatori hanno un cellulare che permetterà di verificare la validità delle soste nonché la registrazione online delle irregolarità (avvisi di parziale pagamento). Ancora una volta questo comporterà meno problemi per il cittadino e una maggiore affidabilità dei servizi di controllo.