SFIDE: School of Food – Innovation – Digital – Environment, un acronimo che racchiude argomenti attuali e strettamente intrecciati: l’innovazione e lo sviluppo del digitale, la conoscenza dei territori e dei loro prodotti agroalimentari per la tutela dei cittadini e del Pianeta attraverso l’azione concreta quotidiana, questi i temi al centro del progetto in corso in questi giorni negli Istituti Superiori della Regione Emilia Romagna.
Da alcuni mesi stiamo assistendo ad una presa di coscienza e a una mobilitazione per il futuro dell’ambiente senza precedenti, un movimento sorto spontaneamente tra ragazzi e ragazze di ogni Paese capaci di parlare tra loro da un capo all’altro del mondo e di inventarsi modi nuovi di comunicare, pensando globalmente e agendo localmente a partire dalle singole città, dai paesi, dalle scuole. Per questo Eikon Communication ha ideato SFIDE, accogliendo le istanze più urgenti e attuali, coinvolgendo ragazzi, insegnanti e famiglie in un contest che, unendo contenuti di spessore e dimensione ludica, alimenta lo spirito di squadra e il legame tra mondo reale e virtuale, in un periodo storico in cui il divario digitale e generazionale è ancora sensibilmente ampio.

SFIDE avvicina il mondo degli adolescenti fatto di tag, like e selfie al mondo reale: la cucina, il classico regno di mamme e nonne, diventa il terreno di gioco dei ragazzi, tra prodotti DOP, IGP e ingredienti biologici. Studenti con il mattarello in mano e professori, genitori e nonni pronti a scoprire i segreti dei social media: è questa la rivoluzione positiva promossa dal progetto per favorire il dialogo fra coetanei e fra generazioni sempre più distanti. Gli attualissimi e globali #instafood e #foodie saranno così affiancati da #consiglidellanonna e #ricettadellamamma in commistioni culinarie pronte a stupirci.
Il progetto prevede due contest paralleli: uno destinato esclusivamente agli Istituti Alberghieri e uno a tutti gli altri indirizzi di studio, con un coinvolgimento complessivo di oltre mille studenti e di più di trenta istituti secondari di secondo grado. In generale SFIDE ha come obiettivo quello di sottolineare quanto le scelte che facciamo tutti i giorni a livello di alimentazione siano strettamente connesse con la sostenibilità ambientale, evidenziando al tempo stesso la storia e la cultura legate al tema del cibo: questi temi sono quindi trasversali e importanti per tutti gli adolescenti, indipendentemente dal percorso di studio. Allo stesso tempo quello che si vuole trasmettere ai ragazzi sono i valori legati al confronto e alla collaborazione dati dal progettare una ricetta e cucinare tutti assieme oltre alla riscoperta delle proprie radici e alla conoscenza delle tradizioni dei propri compagni di classe provenienti da tutto il mondo. Il cibo diventa così anche uno strumento di integrazione. Infine, il tema dei social network: si è voluto coinvolgere gli studenti in un’attività concreta e pratica oltre che di gruppo per mostrare poi loro come Facebook e Instagram siano canali da utilizzare per promuovere il proprio lavoro, ragionando con attenzione sulla strategia di comunicazione da sviluppare. Dal reale al virtuale.

I ragazzi sono chiamati a formare un gruppo con i propri compagni di classe, a preparare una ricetta secondo criteri definiti nel regolamento, a fotografare il piatto e a descrivere la ricetta. Parallelamente viene richiesto loro di studiare la strategia di comunicazione che a loro avviso risulterebbe efficace per promuovere il proprio lavoro. In questo modo si vuole trasmettere ai ragazzi che Facebook e Instagram possono diventare veri e propri strumenti per un futuro lavorativo e che non servono solo per veicolare esteriorità o contenuti superficiali ma per far conoscere agli altri un lavoro concreto. I social network diventano così materia di riflessione diretta, attraverso un’attività concreta. In una fase delicata come l’adolescenza si vuole quindi coinvolgere attivamente i ragazzi e non metterli unicamente in guardia rispetto ai pericoli connessi all’utilizzo di questi strumenti.
Le classi vincitrici della sfida social, una per gli alberghieri e una per tutti gli altri indirizzi di studio, vengono definite tramite un duplice criterio. Non tutti i gruppi partecipanti vedono infatti le proprie foto pubblicate sui canali Facebook e Instagram del progetto ma solo quelli che hanno elaborato le strategie di comunicazione giudicate più efficaci dalla segreteria organizzativa. I piatti inseriti su Facebook e Instagram vengono quindi votati attraverso il criterio dei like e vincono le classi che hanno totalizzato il numero più alto di “mi piace”.
Fra i partner e i protagonisti di questa edizione, che focalizza ulteriormente l’attenzione sui prodotti italiani di qualità, il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, il Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP, il Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP e il Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP.