0%

L’incidenza benefica della cultura sugli anziani, i disabili e i più fragili: il 10 dicembre un convegno online finanziato dal MiBACT

La Società Cooperativa Eco con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo promuove il convegno “Welfare culturale. Cultura, salute e benessere”, rimodulato in webinar alla luce dell’emergenza COVID-19.

Il convegno, che si terrà giovedì 10 dicembre con inizio alle ore 10.30, si propone di focalizzare l’attenzione sul tema del “welfare culturale” con l’obiettivo di far luce sugli effetti positivi che la cultura può avere sulle persone fragili, su anziani e disabili.

Secondo tale punto di vista, il ruolo della cultura potrebbe dunque essere ascritto ad un innovativo livello essenziale di assistenza, che andrebbe a completare e potenziare l’assistenza e la cura delle persone fragili, aumentando, consequenzialmente, la felicità sociale percepita.

L’obiettivo del webinar – spiega la presidente della cooperativa Eco, Sofia Flauto – è quello di creare, in sinergia con i professionisti coinvolti, delle linee guida che conducano ad un protocollo operativo comune e condiviso, tra le politiche sociali e gli organi meritevoli del terzo settore, del mondo accademico e della ricerca, dell’associazionismo e del privato sociale profit e non profit. Un protocollo che contempli la fruizione e la produzione della cultura come intervento essenziale da garantire a coloro i quali sono eleggibili ai livelli essenziali di assistenza, quali anziani e disabili di ogni età”.

In altri termini si vorrebbe arrivare a prevedere tra gli interventi principali da assicurare per i servizi alla persona anche le visite nei luoghi di interesse culturale, la fruizione della cultura popolare e locale, la creazione di spazi territoriali. Secondo i promotori dell’iniziativa tali interventi potrebbero evolvere dalla condizione di essere opzionali e migliorativi di un servizio, all’essere essenziali al benessere della
persona/utente.

L’intervento dei relatori sarà dunque teso a  sottolineare l’importanza dell’adozione di un approccio sperimentale al welfare, inteso nell’accezione di Politiche Sociali e del Lavoro, coniugandolo con la cultura, ovvero il ruolo che la partecipazione culturale attiva può giocare come fattore di sostegno e assistenza in particolari disturbi (fisici e psicologici) e in determinate categorie di popolazione, come ad esempio gli  anziani e le persone con disabilità.

L’evento sarà fruibile in due modalità: tramite la  piattaforma StreamYard (chi è interessato a ricevere l’attestato di partecipazione dovrà registrarsi sul sito: https://www.cooperativaeco.it/) e attraverso la pagina Facebook ufficiale di Società Cooperativa Eco, dove verrà trasmesso in diretta.

In ossequio alla propria mission, la Cooperativa ha previsto anche la presenza di un’interprete LIS per tutta la durata del convegno, allo scopo di permetterne la fruizione completa anche a chi è affetto da sordità.

Programma:
Presentazione del seminario: Lucia FortiniAssessore all’Istruzione, Politiche Giovanili e Politiche Sociali della Regione Campania
Introduzione: Sofia FlautoPresidente della Cooperativa Eco
Moderatore: Gennaro Santamaria Presidente dell’Ente Geopaleontologico di Pietraroja di Benevento
Relatori: Pierpaolo ForteProfessore ordinario di Diritto Amministrativo, Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM) Università del Sannio (BN)
Enzo GrossiMedico Ricercatore, Scientist Advisor del Cluster Tecnologico Nazionale ALISEI di Scienze per la vita, Direttore Scientifico Istituto di Neuropsichiatria Infantile Villa Santa Maria di Tavernerio (Como), Docente di cultura e salute presso l’Università degli Studi di Torino – Facoltà di Medicina, ha insegnato la stessa materia presso lo IULM di Milano, e Alma Mater studiorum di Bologna, Socio Fondatore del Cultural Welfare Centre di Torino
Gianluca LioniPortavoce del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo
Federico RussoMedico Psichiatra e Psicoterapeuta dirigente UOC ASL Roma 1 e direttore de “Lo Spiraglio”, film festival della Salute Mentale; Professore presso il corso di laurea per Tecnico della Riabilitazione psichiatrica dell’Università La Sapienza di Roma
Anna Maria Silvestri Psicologa e Psicoterapeuta ASL NA2 NORD

Ultimi articoli

Toscana digitale, crescita a due velocità: occupati +74% ma carenza di competenze al 68%

Piano Scuola Digitale: la strategia della Regione Friuli Venezia Giulia per la scuola del futuro

1Nessuno100Giga: La Sicilia si connette alla sicurezza digitale

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content