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Un unico spazio web per la programmazione culturale delle istituzioni e per i progetti dei bandi cultura di Roma Capitale: è online culture.roma.it

È online un nuovo sito internet che ha lo scopo di raccontare la pluralità, e allo stesso tempo l’unità, di un insieme di luoghi, servizi e attività a carattere culturale promossi da Roma Capitale. Un unico spazio web, culture.roma.it, racchiuderà i riferimenti del patrimonio storico, artistico, scientifico e di creatività contemporanea messo a disposizione da Roma Capitale.

Altra novità – visibile sul sito – è il nuovo brand “Culture”. Il logo vuole rappresentare con un’unica identità visiva tutta la programmazione culturale cittadina promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale, che comprende le strutture e le attività del Dipartimento Attività culturali, della Sovrintendenza capitolina ai beni culturali, delle Biblioteche di Roma e degli enti partecipati.

“Semplificare la comunicazione per arrivare a tutti: questo l’obiettivo del nuovo brand Culture e del nuovo sito culture.roma.it che vuole far arrivare in maniera più immediata le informazioni di attività ed eventi oggi online a tutti i cittadini e a tutti gli utenti del web. Abbiamo lavorato per far sì che questa crisi globale possa essere per la fruizione culturale online una crescita e con questo nuovo sito oggi apriamo a chiunque, romani e non, la nostra enorme ricchezza storico-artistico, archeologica come contemporanea”, ha dichiarato il sindaco di Roma Virginia Raggi.

Realtà differenti ma con obiettivi comuni, che ogni anno nella capitale danno vita a migliaia di eventi culturali piccoli e grandi, con storie, linguaggi e forme espressive diversi, si trovano ora riunite in un unico portale. Un unico spazio online presenta così Musei, Teatri, Biblioteche, Cinema e Musica e le attività che vi si svolgono.

Queste le sezioni del portale che rappresentano le diverse istituzioni culturali cittadine e i luoghi da visitare: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la rete delle quaranta Biblioteche di Roma, la Casa del Cinema, la Fondazione Cinema per Roma e il Nuovo Cinema Aquila, la Fondazione Musica per Roma con l’Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz, l’Azienda speciale Palaexpo che nel Polo del Contemporaneo riunisce Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio, la Fondazione Romaeuropa, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di Roma con i teatri Argentina, India, Torlonia, Valle, e la rete dei Teatri in Comune, la Sovrintendenza Capitolina con la sua rete di musei, spazi archeologici, parchi e ville storiche.

Il sito sarà anche la guida alle grandi rassegne culturali che coinvolgono tutta la città con la partecipazione di migliaia di artisti e spettatori.

Ai programmi istituzionali con le notizie e le informazioni su tutti gli eventi e attività promosse dal Dipartimento Attività culturali si aggiungono anche le numerose attività diffuse in tutto il territorio curate dagli operatori culturali indipendenti, a cui l’Amministrazione contribuisce attraverso un sistema di bandi di durata triennale per consentire una programmazione di medio periodo, e che oggi sono raccolti all’interno del grande contenitore “Romarama”.

Così il vicesindaco di Roma Luca Bergamo: “Il nuovo brand Culture nasce oggi, alla fine del 2020, a conclusione di un lungo lavoro di riordino del sistema culturale cittadino che abbiamo avviato già nel 2016. Un altro risultato importante del nostro lavoro, che crea le premesse per una progressiva integrazione del sistema dell’offerta culturale a Roma, che in futuro potrà prevedere lo sviluppo di servizi sempre più evoluti per il cittadino. La nostra ferma volontà, che la crisi aperta dalla pandemia non affievolisce, è sostenere la produzione culturale e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale al fine di renderlo sempre più accessibile alle persone che vivono questa straordinaria città. Di questo impegno fa parte rendere più comprensibile la ricchissima offerta proposta dall’amministrazione cittadina semplificando la ricerca e chiara la relazione che intercorre tra l’amministrazione e i diversi soggetti che ne sono protagonisti”.

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