Grazia Di Salvo, PA Social Toscana
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per i territori è stato oggetto del convegno tenutosi venerdì 18 marzo presso l’Auditorium Nana Bianca di Firenze, organizzato da Fondazione Italia Digitale, in collaborazione con PA Social e con il patrocinio della Città di Firenze. L’iniziativa trasmessa su tutti i canali di Fondazione Italia Digitale e PA Social ha preso il via con l’intervento di Francesco Di Costanzo, Presidente PA Social e Fondazione Italia Digitale: “Questo è il primo evento in presenza di Fondazione Italia Digitale, la prima realtà italiana che si occupa di cultura e policy digitali a 360 gradi. Secondo l’ultima indagine del nostro Osservatorio, nove cittadini su dieci chiedono un grande piano di cultura digitale, dunque è necessario inserire nei bandi del PNRR i profili dei professionisti della comunicazione e dell’informazione”.
Intervengono nella prima parte del convegno: Vincenzo Amendola, sottosegretario Presidenza del Consiglio dei Ministri; Dario Nardella, sindaco di Firenze; Cecilia Del Re, assessora innovazione tecnologica del Comune di Firenze; Stefano Ciuoffo, assessore alle Infrastrutture digitali Regione Toscana; Antonio Mazzeo, presidente Consiglio Regionale Toscana; Gaetano Armao, vice presidente Regione Sicilia e coordinatore commissione affari europei della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome; Paolo Barberis, co-founder Nana Bianca.
I relatori hanno illustrato alcuni aspetti legati al PNRR quali il miglioramento della vita sociale dei cittadini, la rigenerazione urbana e l’investimento di circa 6 miliardi di euro nelle infrastrutture digitali, con l’obiettivo da parte delle Regioni di ottenere una coesione digitale.
Francesco Giorgino, direttore master Luiss in comunicazione e marketing politico ed istituzionale, afferma:”Il PNRR è un piano di comunicazione integrata da divulgare alla Pubblica Amministrazione, alle imprese e ai cittadini; uno degli obiettivi è quello di aumentare la fiducia nelle istituzioni”.
Interviene anche Livio Gigliuto, direttore Osservatorio nazionale sulla comunicazione digitale e vice presidente Istituto Piepoli: “L’attuale governo italiano gode di un alto livello di fiducia, ma un’indagine mostra che il 38% della popolazione non conosce il PNRR, anche solo per sentito dire”. Tra i numerosi relatori, i giornalisti ed esperti di comunicazione che hanno parlato di best practices, trasparenza e democrazia nell’interazione tra PA e cittadini: Sara Roversi, Nicola Tonveronachi, Carlotta Alfonsi, Francesca D’Onofrio, Claudia Onnis, Alessandra Migliozzi, Francesco Campopiano, Gabriele Palamara, Lucio Lussi, Simona Errico, Antonella Tollis, Simona Cortona, Angela Creta. Chiude l’intervento di Sergio Talamo, direttore Comunicazione Formez PA: ”Il PNRR non si presenta come un finanziamento ma come una scommessa di rigenerazione. È possibile riorganizzare i comportamenti delle aziende sempre più orientate al digitale, per mettere insieme comunicazione, partecipazione, trasparenza e customer satisfaction”.