Il digitale è il luogo dove, sempre di più, le persone scoprono nuovi cibi, vini che non conoscono, tradizioni che merita rispolverare o le storie che hanno reso grandi marchi e etichette d’eccellenza.
Funziona meglio un post sui social del vecchio passaparola? Non bastano più le trasmissioni televisive dedicate a cibi e cucina?
Stephanie Rudolph l’ha chiesto al sociologo Domenico De Masi.
“Con il digitale si può trasmettere molto meglio un gusto o una sensazione che con la comunicazione scritta e statica, che non hanno la possibilità di unire suono, immagine, movimento e colore – spiega De Masi. Il digitale invece non ha bisogno di grandi mezzi tecnologici, adesso è tutto alla portata di tutti per una grande democratizzazione dell’informazione”.
L’intervista a questo link: https://youtu.be/PVjcZu7SORI