Con il comando “Ehi Meta”, gli occhiali intelligenti attivano un assistente virtuale. Si tratta dei Ray-Ban Meta Smart Glasses, gli occhiali realizzati da Meta e EssilorLuxottica, la multinazionale proprietaria del marchio Ray-Ban.
Gli occhiali sono presenti già da settembre sul mercato con una fotocamera per scattare foto e video e una serie di altoparlanti e microfoni per ascoltare musica e parlare al telefono.
E non è tutto: sembra che acquisiranno nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale. La novità è ancora in fase di sperimentazione, attualmente in prova nei soli Stati Uniti e tra un numero ristretto di utenti.
Intanto, Mark Zuckerberg ha pubblicato un video su Instagram, mostrando come l’intelligenza artificiale sia capace di comunicare ciò che l’utente vede e sente. L’assistente AI degli occhiali, dopo aver scansionato una camicia, ha aiutato il CEO di Meta ad abbinare un paio di pantaloni.
Un altro video, diffuso invece dal CTO Andrew Bosworth, prova che gli occhiali sono in grado di riconoscere e descrivere anche un oggetto complesso, come una scultura.
Oltre a questo, l’intelligenza artificiale è in grado di generare didascalie per foto scattate, tradurre o riassumere testi: funzioni di IA che stiamo vedendo applicare in vari prodotti tecnologici. Siamo quindi di fronte ad un ulteriore passo avanti nella progettazione di occhiali smart dotati di assistente personale virtuale.