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I taxi volanti, o electric Vertical Take-Off and Landing (eVTOL), rappresentano il futuro della mobilità urbana. Si tratta di velivoli elettrici in grado di decollare e atterrare verticalmente, ideali per spostamenti rapidi e silenziosi tra città, aeroporti e snodi strategici, con un impatto ambientale ridotto.

Europa e Italia in prima linea

In Europa le sperimentazioni sono già realtà. In Spagna, l’azienda cinese EHang ha effettuato il primo volo senza pilota in area urbana, mentre nel Regno Unito, a Coventry, è stato inaugurato il primo vertiporto al mondo, un hub dedicato a taxi volanti e droni.

In Italia, continua l’impegno dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) per dare concretezza alla mobilità aerea innovativa, Roma ha fatto un passo importante nel 2022 con il volo sperimentale del Volocopter a Fiumicino. Milano, dal canto suo, punta in alto con un investimento di 30 milioni per costruire quattro vertiporti entro il 2026. Tuttavia, al momento non esiste una data ufficiale per il debutto dei taxi volanti in città.

A Napoli si registra un primo progetto italiano di auto volante: Diva, sviluppata in Campania, è un veicolo con tecnologia drone pensato per la mobilità aerea tra Napoli, Capri, Sorrento e Pompei entro il 2030. Il progetto avanza in collaborazione con l’ ENAC, e i primi voli sono previsti sul mare, per poi estendersi alle aree urbane entro 2-3 anni. L’obiettivo è creare una rete di taxi volanti che colleghi, ad esempio, l’aeroporto di Napoli-Capodichino con Sorrento, Capri o Pompei in pochi minuti, evitando traffico e inquinamento.

Una spinta globale: Cina, Emirati, Ruanda e Giappone

La corsa ai taxi volanti coinvolge anche Asia, Medio Oriente e Africa. In Cina, AutoFlight ha presentato un drone cargo da 2 tonnellate, mentre EHang ha già avviato voli turistici con i suoi eVTOL biposto in città come Shenzhen e Shanghai, grazie a un forte sostegno governativo e a un quadro normativo in rapido sviluppo.

Negli Emirati Arabi Uniti è stato introdotto un regolamento innovativo che consente a eVTOL ed elicotteri di condividere infrastrutture, accelerando l’integrazione della mobilità aerea avanzata.

In Giappone i cieli di Tokyo potrebbero presto essere punteggiati da taxi volanti nel 2027.

In Ruanda si è svolta la prima dimostrazione africana di un taxi volante senza pilota, il modello EH216-S, segnando un traguardo importante per il continente.

Il futuro è nell’aria

Volare sopra le strade d’Italia con mezzi futuristici e sostenibili potrebbe diventare realtà per cittadini e turisti di Roma e Milano. A Malpensa, Linate e Fiumicino sono in costruzione vertiporti dedicati, luoghi di partenza e atterraggio per i taxi volanti. Questi mezzi elettrici, capaci di trasportare due o tre persone, rappresentano uno dei progetti più visionari per la mobilità urbana del futuro. E, secondo enti e aziende coinvolti, quel futuro è più vicino di quanto si immagini.

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