0%

Grazie a una app i non udenti possono comunicare con la polizia locale di Trieste

Il Comune di Trieste, primo ente locale in Italia, sperimenta “Pedius”, l’innovativo sistema di comunicazione ideato da tre brillanti giovani romani che consente ai non udenti di effettuare telefonate utilizzando le tecnologie di riconoscimento del parlato e di sintesi vocale. La novità è attiva da ieri e riguarda il Centro Radio della Polizia Locale – destinato di norma a ricevere le richieste più emergenziali o comunque urgenti, dalla segnalazione di incidenti alla necessità di rimozione di un veicolo -, con l’intento di estenderla poi, via via, agli agli settori e uffici dell’Amministrazione. Scaricando semplicemente l’applicazione sullo smartphone (www.pedius.org) si potrà comunicare con la Sala Operativa della Polizia Locale: la persona digiterà un messaggio scritto che Pedius trasformerà automaticamente in una vera e propria telefonata vocale; l’operatore di Polizia Locale darà a sua volta una risposta vocale che si tradurrà in pochissimi istanti in un messaggio scritto. Anche i sordi dunque potranno richiedere il pronto intervento della Polizia Locale, una rimozione o delle semplici informazioni, senza bisogno di intermediari.

 

Ultimi articoli

E-book: gli italiani prediligono i libri cartacei

Gli italiani e il “tecnostress”: 6 su 10 non riescono più a staccare dal digitale

Avviato da AGID il censimento del patrimonio digitale della Pubblica Amministrazione

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content