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BiodiverSO, una app alla scoperta della biodiversità orticola della Puglia

Quali sono le specie orticole originarie di un territorio? In Puglia si è deciso di catalogarle e tutelarle anche attraverso un’app, “BiodiverSO”, una banca dati interattiva che racchiude secoli di tradizione agroalimentare, nata grazie ad attenti studi di ricerca scientifica e storica. Realizzata da Eco-logica, una società di ingegneria ambientale barese, l’app è stata lanciata il 14 luglio scorso.

L’obiettivo è quello di mantenere florido il panorama delle coltivazioni legate al territorio, che conta quattordici varietà locali a rischio di estinzione genetica, spesso causata dal sopravvento di altre colture la cui produzione è economicamente più conveniente. L’errore più comune quando si pensa alla natura e alla biodiversità è infatti quello di immaginarla come un dato di fatto, qualcosa di sempiterno e indipendente dalle scelte umane. Al contrario, la biodiversità rappresenta un patrimonio così fondamentale e così in pericolo, che la sua difesa è anche tra obiettivi di Europa 2020, il piano di strategie della Commissione Europea per la crescita e lo sviluppo. Ecco che definire per esempio cosa sono le autentiche cime di rapa ed elencarne le varietà, i luoghi di coltivazione, i tempi di semina e raccolta e infine le ricette per gustarle al meglio, diventa un’operazione di salvaguardia di una cultura e di un determinato habitat naturale, oltre che una fonte di informazione precisa e autorevole.

L’innovazione al servizio della tradizione. Gli strumenti digitali e il potere della condivisione permettono di veicolare i dati catalogati verso una platea allargata e di nutrirsi del contributo degli utenti, che possono segnalare eventuali varietà orticole mancanti oppure proporre ricette e contenuti. Il progetto di “BiodiverSO” si declina anche in una pagina Facebook che ogni giorno fornisce notizie sul tema dell’agricoltura sostenibile oltre a curiosità e spunti culinari della tradizione pugliese.

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