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A Coverciano l’esordio della Nazionale Italiana Comunicazione Digitale. L’approfondimento di Grazia Di Salvo

Grazia Di Salvo, PA Social Toscana

“Quale modulo per la rivoluzione digitale?”. Questo l’oggetto del convegno che si è tenuto venerdì 1° aprile presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. L’evento è stato organizzato dall’associazione PA Social e Fondazione Italia Digitale in collaborazione con il Museo del Calcio di Coverciano, con la partecipazione della Nazionale Italiana Parlamentari e il patrocinio del Comune di Firenze, le partnership con Hootsuite, Reelevate, Digital Angels. L’iniziativa trasmessa sui canali di Fondazione Italia Digitale e PA Social ha preso il via con l’intervento di Francesco Di Costanzo, Presidente PA Social e Fondazione Italia Digitale: “Abbiamo scelto di aggiungere questa iniziativa perché crediamo che il digitale debba essere popolare; il nostro impegno anche nel calcio vuole promuovere le opportunità legate alla digitalizzazione”.

Da remoto, Cristiana Capotondi, attrice e capo delegazione della Nazionale Italiana di Calcio Femminile che afferma: “Il calcio è un veicolo culturale, uno strumento di parità; attraverso lo sport si può comunicare la trasformazione digitale a delle fasce di età che si sentono escluse da questa grande rivoluzione”.

Intervengono nella prima parte del convegno: gli onorevoli Luca Lotti e Nicola Provenza; Cosimo Guccione, Assessore allo sport e politiche giovanili Comune di Firenze; Matteo Marani, Presidente Fondazione Museo del Calcio; Renzo Ulivieri, Presidente AIAC; Alia Guagni, giocatrice AC Milan e Nazionale Italiana; Matteo Oxilia, responsabile comunicazione e relazioni esterne Feralpisalò; Leonardo Imparato, allenatore; Nicola Bosio, responsabile comunicazione AIC; Paolo Carito, manager sportivo e CDA Ascoli Calcio; Zè Maria, ex calciatore e allenatore; Andrea Pennacchioli, giornalista LA7. I relatori hanno posto la loro attenzione sulla comunicazione digitale nelle istituzioni e nel management sportivo, facendo riferimento al ruolo decisivo del digitale nella diffusione di messaggi sociali. Tra i presenti, Paolo Corbi, responsabile comunicazione FIGC, Sandro Giorgetti, responsabile Osservatorio Digitale e Livio Gigliuto, direttore Fondazione Italia Digitale e vicepresidente Istituto Piepoli che hanno illustrato la prima ricerca sullo stato di digitalizzazione delle 55 Federazioni Calcio aderenti all’UEFA. Dall’indagine emerge il fatto che il digitale può essere la chiave per rafforzare il rapporto dei giovani con il calcio, infatti ad oggi 6 giovani su 10 tifano una squadra di calcio ma solo uno su quattro segue tutte le partite. 

L’ultimo panel riguardante la digitalizzazione dei servizi pubblici e della Pubblica Amministrazione ha compreso gli interventi di Stefano D’Orazio, Senior Sales Leader, Southern Europe Hootsuite; Dino Mastrocola, Rettore dell’Università di Teramo; Enzo Brogi, presidente Corecom Toscana; Fabrizio Meloni, Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari; Roberto Atzeni, quality and risk Manager and Data Protection Officer Affidea Italia; Gabriele Figus, SMM Digital Angels; Elio Guarnaccia, avvocato amministrativo del foro di Catania; Alessandra Migliozzi, Capo Ufficio Stampa Ministero dell’Istruzione.

La giornata dedicata al digitale si è conclusa con il pareggio (2 a 2) nella partita amichevole tra la Nazionale Italiana Comunicazione Digitale diretta dal Mister Ulivieri e la Nazionale Italiana Parlamentari.

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