Si chiama Ma.G.I.Stra l’innovativo strumento digitale per il monitoraggio e la manutenzione delle strade utilizzato dal Comune di Firenze e da Global Service – il servizio di gestione stradale gestito dalla società Avr – che, grazie a un vero e proprio “gemello digitale” dell’infrastruttura stradale, consente una conoscenza del territorio estremamente accurata per una sempre più efficace programmazione degli interventi.
La novità è stata presentata dal sindaco Dario Nardella, dalla vicesindaca con delega alla Manutenzione Alessia Bettini, dall’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti e dall’amministratore delegato di Avr Claudio Nardecchia.
“Fin dallo scorso mandato abbiamo dichiarato guerra alle buche: sappiamo bene che è una guerra lunga e difficile, e che non è semplice intervenire in modo tempestivo ma abbiamo fatto grandissimi passi in avanti, e su questo c’è un grande impegno, come dimostra il report delle attività – dice il sindaco Nardella –. Adesso abbiamo a disposizione anche uno strumento straordinario come questo catalogo digitale che ci consente di avere uno stato dell’arte preciso dell’infrastruttura stradale, fornendoci tutte le informazioni utili, che si vanno a aggiungere alle segnalazioni che già ci arrivano dai cittadini. Attraverso Ma.Gi.Stra possiamo controllare come procedono gli interventi che stiamo facendo sulla viabilità della nostra città. Ovviamente dobbiamo impegnarci per intercettare al meglio ogni situazione urgente su cui intervenire ma abbiamo fatto finora un grosso lavoro e andremo avanti in questa direzione. Firenze è la prima città in Italia ad avere un monitoraggio digitale così tempestivo e puntuale relativamente allo stato di salute delle nostre strade, marciapiedi, segnaletica orizzontale, verticale. Uno strumento davvero eccezionale realizzato da Avr in collaborazione con il Comune che ci permette di essere in prima linea nel rendere le nostre strade più sicure”.
“Ma.Gi.Stra è un sistema informativo innovativo – aggiunge la vicesindaca Bettini – un censimento digitale che ci dà la possibilità in tempo reale di vedere lo stato di salute delle nostre strade, con la mappatura di ogni elemento, dalle caditoie alle transenne e alle buche. Uno strumento che ci consente di programmare al meglio gli interventi da fare avendo ben chiare le priorità; un supporto nuovo che abbiamo a disposizione e che si aggiunge alle attività di monitoraggio giornaliero che già vengono svolte”.
“Il nuovo sistema, realizzato ad hoc per il Comune di Firenze, porta alla conoscenza approfondita del patrimonio stradale e consente il monitoraggio manutentivo di ciascun componente – dichiara Claudio Nardecchia, amministratore delegato di Avr S.p.A –. Tutti i dati vengono gestiti in modo sinergico e integrato sul nuovo sistema informativo Ma.Gi.Stra, che garantisce la gestione ottimale, organica, digitalizzata e geolocalizzata di ogni segnalazione, intervento e lavoro. Questi sistemi, previsti dall’appalto Global Service, ottimizzano il processo che parte dall’analisi accurata della rete e porta alla progettazione e programmazione ottimale degli interventi”.
Il Nuovo Catasto Strade del Comune di Firenze è il cuore del sistema informativo Ma.G.I.Stra, che rappresenta un modello evoluto del patrimonio stradale urbano: non si limita al censimento dei beni, ma realizza un cosiddetto Digital Twin – gemello digitale – dell’intera infrastruttura. È stata infatti costruita una replica virtuale degli oggetti fisici costituenti la rete stradale, carreggiate e marciapiedi, segnaletiche, opere d’arte, barriere, manufatti minori. Ogni oggetto è modellato, geolocalizzato e descritto con precisione, con tutti i dati relativi alle sue caratteristiche geometriche, tecniche e manutentive aggiornate quotidianamente da personale formato e qualificato. Ma.G.I.Stra è caratterizzato anche da un innovativo e preciso sistema di analisi dello stato della pavimentazione.
Sono già monitorati nel sistema 11 milioni di metri quadri tra carreggiate, marciapiedi, piste ciclabili, 78 km di dispositivi di ritenuta e 78 km di muri di sostegno del corpo stradale. Sono oltre 1.300 i rilievi video. Al momento sono censiti oltre 265.000 oggetti tra cartelli di segnaletica verticale (oltre 70.000 e 45.000 i relativi supporti) griglie e caditoie (più di 40.000), parapedonali e dissuasori (oltre 27.000), rastrelliere (più di 2.500), segnaletica orizzontale (oltre 35.000). E il monitoraggio continua: al momento sono in corso verifiche per oltre 7 milioni di metri quadrati di pavimentazioni in bitume nei cinque quartieri.