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A Orvieto il pagamento della sosta diventa digitale con le app Easy Park e My Cicero

Sono due le app che consentono il servizio di pagamento del parcheggio nelle aree di parcheggio a strisce blu, gestite dal comune di Orvieto: Easy Park e MyCicero. La giunta comunale ha approvato il contratto con EasyPark, i cui servizi sono giaà presenti in 470 città, tra cui Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Palermo e Catania. A ciò si aggiunge MyCicero, avviata nel 2015.

I servizi permettono di attivare, prolungare e interrompere la sosta tramite il proprio smartphone, pagando solamente il tempo di parcheggio effettivo, rispettando le tariffe stabilite dall’amministrazione comunale. Per quanto riguarda il suo funzionamento, basta scaricare l’app dagli store iOS o Android, inserire il numero di cellulare e avere una carta di credito, anche prepagata. È necessario poi inserire il codice dell’area di sosta, il numero di targa del veicolo e l’orario di fine sosta. Per gli utenti privati il costo è 0,19 € o 0,29 € a sosta, a seconda dell’area. Per chi invece utilizza spesso il servizio a Orvieto o in altre città, può scegliere il pacchetto EasyPark Large con un canone fisso mensile di 2,99 euro.

“L’innovazione e la digitalizzazione dei servizi – spiega l’assessore alla Mobilità, Gianluca Luciani – sono tra i principali obiettivi che si è posta questa amministrazione nel suo programma di governo. Le app di mobile parking EasyPark e MyCicero rappresentano un’opportunità in più che mettiamo a disposizione dei cittadini e, speriamo presto, dei turisti per rendere facile e comoda la sosta nella nostra città. Proprio in questi giorni stiamo lavorando per stringere altri accordi in questo senso e stiamo ragionando inoltre su come far interagire questi servizi digitali con i prodotti turistici della città per rendere ancora più completa e accogliente l’offerta per i visitatori. Queste azioni si inseriscono in un quadro di interventi complessivo che riguarderanno la mobilità e la sosta che partiranno nelle prossime settimane e che seguono le indicazioni della risoluzione approvata in consiglio comunale nel luglio 2020“.

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