0%

Accordo tra Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano e InfoCamere per l’analisi delle filiere produttive

Trovare soluzioni innovative per la valutazione del loro grado di digitalizzazione. Questo l’obiettivo della partnership siglata tra InfoCamere – la società delle Camere di commercio per l’innovazione digitale – e l’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano: definire nuovi indicatori per misurare l’innovazione in chiave territoriale e offrire ai policy maker nuove conoscenze e strumenti interpretativi avanzati per orientare iniziative di sviluppo a misura degli eco-sistemi imprenditoriali locali. 

L’intesa, avviata nel 2022, ha già prodotto un primo risultato con la stesura di un primo report – da poco pubblicato – che ha messo al centro dell’analisi le filiere dell’agroalimentare, della moda, dell’arredo e del design. Per il biennio 2023-2024 la partnership prevede l’estensione dell’analisi ad altre filiere (tre nel 2023 e tre nel 2024), con la possibilità di affiancare alla reportistica servizi di analisi evoluta del dato, da sviluppare congiuntamente.

 “La collaborazione nell’economia digitale è un presupposto fondamentale per poter raggiungere risultati ambiziosi ed efficaci – dichiara Claudio Rorato, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano – InfoCamere è per noi il partner ideale per garantire robustezza delle fonti e affidabilità nelle analisi che porteremo avanti congiuntamente. L’obiettivo di interpretare più a fondo le motivazioni e le resistenze verso i processi di digitalizzazione, attraverso approcci più chirurgici, darà un contributo al sistema Paese nel suo complesso e ai singoli attori che compongono l’ecosistema imprenditoriale”.  

“In una data-driven economy come la nostra – ha detto il Direttore Generale di InfoCamere, Paolo  Ghezzi – le decisioni alla base delle politiche pubbliche come anche degli investimenti privati vanno fondate su dati puntuali, aggiornati e affidabili letti attraverso competenze adeguate. Collaborazioni come quella tra InfoCamere e l’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano – espressioni di istituzioni come le Camere di commercio e l’Università -possono contribuire a migliorare la conoscenza di fenomeni importanti per l’economia reale, come le filiere produttive, seguendo la loro evoluzione nel tempo per misurare l’efficacia degli interventi”.

Ultimi articoli

Toscana digitale, crescita a due velocità: occupati +74% ma carenza di competenze al 68%

Piano Scuola Digitale: la strategia della Regione Friuli Venezia Giulia per la scuola del futuro

1Nessuno100Giga: La Sicilia si connette alla sicurezza digitale

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content