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Addio SEO benvenuta GEO: ne parliamo con Ale Agostini

Seo vs GEO

Negli ultimi tempi si sta discutendo molto sul fatto che la SEO (Search Engine Optimization) potrebbe progressivamente lasciare spazio alla GEO (Generative Engine Optimization), ossia l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale generativa. Se la SEO tradizionale si concentra su keyword, backlink e struttura tecnica dei siti per ottenere visibilità nei risultati di Google e altri motori di ricerca, la GEO punta invece a rendere i contenuti più comprensibili e utili agli algoritmi di AI, come quelli che alimentano chatbot e assistenti virtuali. In questo scenario, l’obiettivo non è più solo scalare le pagina dei risultati dei motori di ricerca, ma farsi selezionare e citare dall’intelligenza artificiale come fonte autorevole, affidabile e rilevante.
Questo cambio di paradigma potrebbe ridefinire completamente le strategie di marketing digitale, spostando l’attenzione dalla mera ottimizzazione tecnica alla capacità di creare informazioni di qualità che si inseriscano nel nuovo ecosistema dell’AI generativa.

Ne ho parlato con Ale Agostini CEO di AvantGrade e Karma Metrix e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Italia Digitale per capire come correre ai ripari e quali sono gli accorgimenti da adottare per seguire questo nuovo trend e non rimanere indietro prima che sia troppo tardi.

AvantGrade terrà un Workshop dedicato “GEO AI Search: Rilevanti nelle risposte AI” il 2 ottobre prossimo a Milano

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