Si chiama Adobe Project Music GenAI Control e promette di rivoluzionare il modo di creare musica, ma non solo.
Sono ormai tanti i settori che, passo dopo passo, stanno abbracciando l’intelligenza artificiale generativa per sviluppare nuovi strumenti che possano essere di supporto e migliorare l’esperienza degli utenti.
Tra le aziende che stanno implementando l’AI, Adobe è già da anni in prima linea nella sperimentazione. Dopo l’esperienza di Firefly, un modello di generazione di immagini AI progettato per un uso commerciale sicuro, e dopo aver rilasciato strumenti innovativi per gli utenti di Photoshop, ha annunciato un nuovo tool in grado di creare e modificare musica partendo da un semplice prompt testuale.
Con Project Music GenAI Control AI di Adobe creare musica è più semplice
Come si legge nella nota di Adobe, “con una semplice interfaccia utente, gli utenti possono trasformare il loro audio generato in base a una melodia di riferimento; regolare il tempo, la struttura e i modelli di ripetizione di un brano musicale; scegliere quando aumentare e diminuire l’intensità dell’audio; estendere la lunghezza di una clip; remixare una sezione; o generare un loop ripetibile senza soluzione di continuità”.
In questo modo, invece di intervenire manualmente sulla traccia esistente, tagliandola per creare introduzioni, outros e audio di sottofondo, Project Music GenAI Control è in grado di supportare gli utenti nella creazione di pezzi di cui hanno bisogno, risolvendo i punti deboli del flusso di lavoro end-to-end.
“Una delle cose entusiasmanti di questi nuovi strumenti è che non si tratta solo di generare audio, ma lo stanno portando al livello di Photoshop dando ai creativi lo stesso tipo di controllo profondo per modellare, modificare e modificare il loro audio. È una sorta di controllo a livello di pixel per la musica”, spiega Nicholas Bryan, ricercatore senior di Adobe Research e uno dei creatori della tecnologia.