Laboratori per lo studio della biomeccanica del corpo umano, il riciclo di tessuti, il recupero di piccoli giocattoli e materiale plastico per la realizzazione di opere anche con stampanti 3D. Sono gli atelier creativi che nasceranno nelle scuole primarie e secondarie di primo grado grazie ai 28 milioni di euro messi a disposizione del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) nell’ambito del Piano nazionale scuola digitale (Pnsd).
1.873 i progetti vincitori, 120 in Emilia Romagna. Le scuole emiliano-romagnole si aggiudicano complessivamente 1,8 milioni di euro con i quali realizzeranno laboratori che andranno da quelli di astronomia dove saranno gli stessi studenti a creare artigianalmente gli strumenti astronomici fino ad arrivare ad atelier per la creazione di format narrativi attraverso l’uso delle tecnologie digitali.
La procedura di selezione si è svolta completamente on line e le scuole, per la prima volta, sono state accompagnate nel processo di elaborazione delle loro proposte attraverso sedute in live streaming di supporto amministrativo e tecnico organizzate dal Miur.