Sono i giovani i principali destinatari della prima edizione del contest fotografico Musei vivaci, promosso dal Sistema museale del Chianti e del Valdarno fiorentino, aperto fino al 31 luglio. Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare il pubblico under 30 agli spazi espositivi e ai loro patrimoni artistici, che raccontano la storia dell’arte italiana attraverso tesori medievali nati e custoditi nei territori di passaggio che hanno rappresentato importanti crocevia di formazione e produzione artistica nella Toscana millenaria.
Tra le grandi città d’arte Firenze, Siena e Arezzo, i musei dei nove comuni che fanno parte della rete del Sistema museale riscoprono gli strumenti dell’innovazione tecnologica e della cultura digitale per promuovere e valorizzare tra gli adolescenti e i giovani le radici dell’arte con i capolavori di Lorenzetti, Neri di Bicci, Masaccio, Coppo di Marcovaldo e molti altri.
“Chiediamo agli aspiranti artreporter di usare tutta la loro creatività – dichiara Egle Radogna, collaboratrice del Sistema museale Chianti Valdarno – per raccontare la vita dei nostri musei con la forza e l’impatto emozionale delle immagini. Il contest è uno strumento dinamico e interattivo che scommette sull’efficacia comunicativa del mondo social per allargare gli orizzonti e potenziare il target, ogni spazio espositivo della rete vuole compiere un passo in avanti e rigenerarsi come centro di produzione di idee e stimoli culturali, eventi multidisciplinari”.
I partecipanti sono chiamati ad interpretare spazi ed opere scegliendo tra i 15 musei del Chianti e del Valdarno. Gli scatti dovranno essere pubblicati sugli account Istagram o Facebook dei partecipanti usando l’hashtag #museivivaci. Sarà una giuria di esperti a valutare le migliori fotografie. Tra i premi messi in palio buoni spesa, cene, aperitivi, ingressi gratuiti nel circuito del Sistema museale e una mostra da allestire in uno dei musei della rete del Chianti e del Valdarno.