Siglato un accordo tra la Fondazione Musica per Roma e la storica Scuola Romana di fumetti: i giovani allievi dell’istituto rappresenteranno su tavola otto artisti della rassegna estiva dell’Auditorium, prima e durante i concerti. Confermata anche l’iniziativa dedicata agli “Ambasciatori social dell’Auditorium”, primo caso in Italia: saranno gli spettatori a raccontare l’atmosfera degli eventi dal punto di vista del pubblico e su un canale Instagram istituzionale dedicato, @iloveauditorium. L’Auditorium Parco della Musica di Roma conferma così la sua apertura alle giovani realtà romane, alla sperimentazione tra culture e linguaggi e alla città tutta.
Molti autori di fumetti si sono cimentati nel disegnare copertine di dischi, poster e addirittura nel dirigere videoclip animati, fondendo la rappresentazione visiva all’esecuzione sonora. L’accordo siglato tra Fondazione Musica per Roma e la Scuola Romana di fumetti permetterà di raccontare in tavola la storia di otto tra gli artisti e le band del Festival: Simple Minds, Hollywood Vampires, Franz Ferdinand/Mogwai, Ringo Starr, Stefano Bollani, James Blunt, Pat Metheny e Steven Tyler i soggetti al centro delle illustrazioni. Si tratta di lavori realizzati con tecniche scelte dagli stessi studenti, che spaziano quindi dalla mano libera all’illustrazione digitale.
Le opere finali, oltre a essere diffuse sui social network di entrambe le istituzioni, troveranno visibilità negli spazi dell’Auditorium e verranno messe a disposizione dei singoli artisti. Si tratta del primo caso in Italia di racconto partecipato in fumetti di un evento musicale.
L’accordo con lo Ied Roma, community partner del Roma Summer Fest, prevede invece la presenza, durante una serie di concerti selezionati, di un gruppo di studenti romani dei corsi di arti visive e comunicazione dell’Istituto europeo di design. Fondendo sperimentazione sonora e tecniche del social media marketing, storytelling e racconto partecipato, la rassegna estiva dell’Auditorium diventa così un enorme aula studio dove mettere in pratica, grazie alla pubblicazione di “storie” Instagram sui canali delle due istituzioni, competenze e metodologie di lavoro studiate in aula.
Confermati anche gli ambasciatori social dell’Auditorium, un’operazione di racconto social partecipato avviata già nel 2017, che racconteranno in diretta e senza filtri le emozioni e le atmosfere del Roma Summer Fest, dal soundcheck ai concerti veri e propri, direttamente dall’account Instagram istituzionale @iloveauditorium. Un punto di vista speciale, quello del pubblico, e un racconto partecipato fortemente voluto dalla Fondazione Musica per Roma per sottolineare l’apertura degli spazi al suo pubblico e alla città. Si tratta del primo caso in Italia, confermato sulla spinta degli ottimi risultati ottenuti nel 2017: 28 concerti, 50 ambasciatori, 580 fotografie pubblicate, 25 mila “mi piace”. Gli ambasciatori sono stati selezionati tenendo conto della loro bravura e propensione allo storytelling sui social network.