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Apple al lavoro su un robot domestico. È questo il futuro di Cupertino?

Apple AI Zurigo

Non più solo iPhone. Apple punta ad altri mercati e si mette a lavoro su un robot domestico

Dopo lo stop allo sviluppo ormai decennale di un’auto elettrica annunciato meno di due mesi fa, Apple guarda già al futuro. E lo fa scommettendo su un settore ancora non troppo esplorato, quello della robotica per la casa

Stando alle indiscrezione del solito Mark Gurman di Bloomberg, gli ingegneri Apple sarebbero a lavoro su un robot domestico in grado di assistere l’utente nelle operazioni casalinghe, alla stregua di quanto realizzato Amazon con Astro nel 2021. 

Nonostante il progetto sia nella fase iniziale di ricerca, sappiamo che a gestire la sperimentazione del robot domestico è la divisione di ingegneria hardware di Apple accompagnata dal suo gruppo di intelligenza artificiale e deep learning

Un altro progetto sarebbe invece in uno stadio più avanzato. Si tratta di un dispositivo da tavolo, simile ad un iPad ma con un braccio robotico che lo muove in modo che imiti i movimenti della testa di una persona in una sessione FaceTime. “Avrebbe anche la possibilità di rivolgersi con precisione a una singola persona tra la folla durante una videochiamata”, scrive Gurman. Il quale evidenzia anche un annuncio di lavoro di Apple che menziona apertamente prodotti di nuova generazione che utilizzano la robotica e l’intelligenza artificiale, segno della volontà di dar vita ad un dipartimento dedicato. 

Il robot domestico è il futuro di Apple?

Stando sempre a Gruman, prima che il progetto dell’auto elettrica venisse abbandonato Apple avrebbe detto ai suoi alti dirigenti che il futuro dell’azienda ruotava attorno a tre settori: automobilistico, domestico e realtà mista. 

Se il primo progetto è naufragato, quello della realtà mista ha invece visto la luce con il lancio sul mercato del Vision Pro. Sul fronte domestico bisognerà aspettare per capire se le potenzialità intraviste da Cupertino possano trovare un effettivo riscontro negli utenti. Ciò che risulta evidente, per ora, è la ricerca da parte di Apple di prodotti che possano garantire entrate consistenti, svincolando il bilancio dalla dipendenza dalle vendite di iPhone, che nel 2023 ha rappresentato il 52% di vendite generate dall’azienda. 

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