È disponibile dal 1 marzo il nuovo titolo di viaggio integrato AVM/Actv – Trenitalia Veneto per l’area urbana di Venezia e la tratta extraurbana Padova-Venezia. Nato da un accordo tra le due società con il supporto di Regione Veneto, Comune di Venezia e Città metropolitana di Venezia, è in vendita sulla app ufficiale di AVM Venezia e a breve lo sarà anche attraverso i sistemi di vendita Trenitalia.
Con questo accordo, AVM/Actv e Trenitalia Veneto vogliono agevolare ulteriormente la mobilità delle decine di migliaia di pendolari che si spostano quotidianamente sul territorio, non solo all’interno dei principali percorsi di mobilità o tramite il trasporto collettivo, ma anche attraverso i servizi di collegamento alle stazioni ferroviarie: si tratta di una proposta che mira a convincere sempre più persone a scegliere la mobilità sostenibile utilizzando un servizio di trasporto pubblico capillare, frequente e integrato a discapito del mezzo privato.
AVM Venezia è la app gratuita del Gruppo AVM che integra i servizi di trasporto pubblico AVM/Actv con quelli di mobilità privata del Comune di Venezia in gestione ad Avm. È stata scaricata da quasi 160mila persone, nel giro di un anno ha saputo raddoppiare gli incassi da titoli di viaggio e da ottobre 2017 è utilizzabile anche per il pagamento della sosta nelle strisce blu. Nel prossimo futuro sarà utilizzata anche per l’integrazione dei servizi relativi alla ciclabilità (bike sharing, bici park, stalli biciclette) e ai parcheggi in struttura.
L’ecosistema digitale del trasporto pubblico regionale si completa con la app di Trenitalia che, oltre a offrire la possibilità di acquistare i propri titoli di viaggio, consente anche di ottenere informazioni sul traffico ferroviario e su Unica Veneto, che permette l’acquisto di titoli di viaggio Trenitalia e Dolomiti Bus.
Prima la smart card Unica Veneto a Belluno, poi l’accordo tra Mobilità di Marca e Trenitalia e adesso tra quest’ultima e AVM/Actv: continua quella che l’assessore ai trasporti della Regione Veneto, Elisa De Berti, ha definito “la rivoluzione del trasporto pubblico locale veneto”, basata sull’integrazione e l’intermodalità dei diversi servizi di mobilità, “che porterà entro la fine del 2018 all’istituzione della tariffa unica ed entro la metà del 2020 alla creazione del biglietto unico per l’intero territorio regionale”.
“Un doveroso ringraziamento al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e a Trenitalia Veneto, al Comune di Venezia e alla Città metropolitana, ai tecnici del Gruppo AVM che stanno seguendo con passione lo sviluppo della app” – ha dichiarato il direttore generale del Gruppo AVM Giovanni Seno – “per lo sforzo profuso in un progetto ambizioso e di visione. Dopo 10 anni che si ragiona intorno alla necessità di mettere i cittadini nelle condizioni di muoversi liberamente all’interno delle aree urbane e lungo le assi principali di trasporto, siamo giunti finalmente a un primo passo concreto in tale direzione. Ne seguiranno altri incentrati sulla grande flessibilità che gli strumenti tecnologici oggi mettono a disposizione di clienti e aziende”.