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Assegnati a Bolzano i premi Euregio per i giovani ricercatori e l’innovazione

Un confronto su transizione energetica e cambiamento climatico. Questi i temi centrali della Giornata del Tirolo 2023, sfociati nell’l’Euregio: 15 dei 60 progetti presentati sono arrivati in finale, dove candidate e candidati hanno presentato ad Alpbach i loro approcci di ricerca e progetti innovativi sul tema della transizione energetica e della sicurezza dell’approvvigionamento. Il premio Euregio per i giovani ricercatori di età inferiore ai 35 anni è stato assegnato a Donato Scrinzi della Fondazione Edmund Mach (San Michele all’Adige, Trentino). Il Premio Euregio per l’Innovazione è stato assegnato a Tommaso Morbiato della Windcity di Rovereto (Trentino) per il suo progetto “Energia di natura variabile”.

Premio giovani ricercatori: nel suo studio Hydrothermal carbonization as process intensification for biogas and high-quality co-compost production form municipal organic waste: The C2Land Project, Donato Scrinzi si è occupato della produzione di biogas e compost di alta qualità da rifiuti organici urbani utilizzando la carbonizzazione idrotermale. Il modello proposto dovrebbe contribuire sia a un approvvigionamento energetico più sostenibile, meno dipendente dal gas fossile, sia a ottimizzare il trattamento dei rifiuti locali verso una bioeconomia circolare.

Premio Euregio per l’innovazione: l’azienda Windcity ha sviluppato, brevettato e prodotto una turbina passiva a geometria variabile. Si tratta di un nuovo concetto di conversione energetica che dovrebbe consentire di estrarre in modo efficiente l’energia dal nucleo turbolento del vento e di trasformare i rifiuti eolici urbani in un ciclo.

Premio Euregio giovani ricercatori 2023 – Il podio del premio

1° posto: Donato Scrinzi, Fondazione Edmund Mach (San Michele all’Adige, Trentino). Progetto Hydrothermal carbonization as process intensification for biogas and high-quality co-compost production form municipal organic waste: The C2Land Project (produzione di biogas e compost di alta qualità da rifiuti organici urbani).

2° posto: Laura Battistel, Università di Trento. Progetto An investigation on humans’ sensitivity to environmental temperature (percezione del calore umano e reazione a diversi stimoli esterni).

3° posto: Alessandro Sartori, Fondazione Bruno Kessler (Trento). Progetto Multi-objective optimisation of an energy community: an integrated and dynamic approach for full decarbonisation in the European Alps. (ottimizzazione di una comunità energetica nelle Alpi europee per gli anni 2030 e 2050).

Premio Euregio per l’Innovazione 2023 – Il podio del premio

1° posto: Tommaso Morbiato, azienda Windcity, Rovereto (Trentino). Progetto “Energia di natura variabile” (turbina passiva per la generazione di energia dal vento nelle città).

2° posto: Andreas Bangheri, azienda Heliotherm Wärmepumpentechnik Ges.m.b.H., Langkampfen (Austria). Progetto Invisible thermo unit (piccole pompe di calore decentralizzate in appartamenti).

3° posto: Nicola Baraldi, azienda Iridenergy Srl, Bolzano. Progetto Impianto innovativo di piro-gassificazione di biomasse (conversione di rifiuti organici in biocombustibile di alta qualità).

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