Condivisione e buone pratiche della comunicazione social. Potrebbe essere questo lo slogan dell’assemblea nazionale di PA Social, che si è svolta il 15 novembre a Roma, dedicata al tema “Web, social, chat, intelligenza artificiale: dalla quantità alla qualità”. L’evento ha trovato ospitalità in due prestigiose location: la sessione plenaria si è tenuta al museo MAXXI mentre nel pomeriggio i tavoli tematici presso l’Auditorium Parco della Musica.
Nell’affollata sala conferenze del museo MAXXI Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social, ha dato via ai lavori dell’assemblea, ringraziando innanzitutto i soci e tutti coloro che hanno contribuito al successo di questo progetto. “Siamo già arrivati a 700 soci, con 15 coordinamenti regionali in tutta Italia” ha confermato il presidente, sottolineando che anche i non iscritti possono partecipare alle iniziative dell’associazione. Fino a questo momento PA Social ha partecipato a più di 200 iniziative sul territorio, blog e spazi su varie piattaforme, perché. “Uno dei nostri obiettivi è la divulgazione e lo scambio di buone pratiche. Oggi mettiamo insieme la community con la comunità delle persone”, ha ribadito Francesco Di Costanzo, il quale ha precisato inoltre che PA Social è oggi il primo esempio a livello internazionale di rete e community di professionisti ed esperti dei nuovi strumenti di comunicazione digitale, con i quali si può lavorare tutti insieme, collaborare e costruire sinergie, per creare una redazione aperta a tutte le professionalità coinvolte, abbandonando i propri orticelli. Durante il suo intervento Francesco Di Costanzo ha annunciato anche l’avvio di numerosi accordi con diversi atenei ed enti, tra cui l’Istituto Piepoli per la creazione di un Osservatorio della Comunicazione Digitale. L’importante ora è quindi “Passare dalla quantità alla qualità della comunicazione” ha concluso il presidente.
Moltissimi relatori si sono susseguiti nei diversi panel in cui giornalisti, professionisti del settore, associazioni, enti e aziende pubbliche hanno dato vita a un vivace confronto sull’evoluzione della tecnologia nel campo della comunicazione e sulle innovazione del web che possono sicuramente migliorare l’interazione tra il cittadino-utente e la PA.
La sessione plenaria si è aperta con Prisca Cupellini del Museo MAXXI, che ha raccontato l’esperienza innovativa della chatbot e delle audio guide a conduzione ossea che presto saranno in dotazione del museo romano. A ruota l’intervento di Lucia Ritrovato dell’Auditorio Parco della musica, che ha parlato dell’utilizzo degli “ambasciatori social”. La prof.ssa Barbara Mazza, della Conferenza nazionale Corsi di laurea in Scienze della Comunicazione ha espresso il suo apprezzamento per l’attività svolta da PASocial.
Nel panel successivo Alessandro Bellantoni, di OCSE, ha raccontato obiettivi e strategie di opengovernment, mentre Livio Gigliuto ha illustrato i risultati dell’indagine dell’Istituto Piepoli servizi social offerti, dai quali emerge che ancora tanti utenti italiani non hanno chiaro cosa offrono le PA sul web. Interessante intervento di Gianluca Spitella, di Utilitalia, che ha proposto delle linee guida per la comunità, del tipo “cosa fare se succede ?”. Erica Sirgiovanni di Agid, ha raccontato invece cosa succede sul fronte dell’innovazione riguardo i servizi digitali in Italia, illustrando il progetto di Comunicaitalia.it.
Prima del terzo panel c’è stato poi l’intervento di Angelo Mazzetti, public policy manager di Facebook Italia, il quale ha sottolineato che per il network è fondamentale promuovere la formazione, anche attraverso progetti come Binario F e nel 2019 ci sarà un progetto dedicato Associazione PA Social – Facebook Italia.
Nell’affollata sala conferenze del museo MAXXI Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social, ha dato via ai lavori dell’assemblea, ringraziando innanzitutto i soci e tutti coloro che hanno contribuito al successo di questo progetto. “Siamo già arrivati a 700 soci, con 15 coordinamenti regionali in tutta Italia” ha confermato il presidente, sottolineando che anche i non iscritti possono partecipare alle iniziative dell’associazione. Fino a questo momento PA Social ha partecipato a più di 200 iniziative sul territorio, blog e spazi su varie piattaforme, perché. “Uno dei nostri obiettivi è la divulgazione e lo scambio di buone pratiche. Oggi mettiamo insieme la community con la comunità delle persone”, ha ribadito Francesco Di Costanzo, il quale ha precisato inoltre che PA Social è oggi il primo esempio a livello internazionale di rete e community di professionisti ed esperti dei nuovi strumenti di comunicazione digitale, con i quali si può lavorare tutti insieme, collaborare e costruire sinergie, per creare una redazione aperta a tutte le professionalità coinvolte, abbandonando i propri orticelli. Durante il suo intervento Francesco Di Costanzo ha annunciato anche l’avvio di numerosi accordi con diversi atenei ed enti, tra cui l’Istituto Piepoli per la creazione di un Osservatorio della Comunicazione Digitale. L’importante ora è quindi “Passare dalla quantità alla qualità della comunicazione” ha concluso il presidente.
Moltissimi relatori si sono susseguiti nei diversi panel in cui giornalisti, professionisti del settore, associazioni, enti e aziende pubbliche hanno dato vita a un vivace confronto sull’evoluzione della tecnologia nel campo della comunicazione e sulle innovazione del web che possono sicuramente migliorare l’interazione tra il cittadino-utente e la PA.
La sessione plenaria si è aperta con Prisca Cupellini del Museo MAXXI, che ha raccontato l’esperienza innovativa della chatbot e delle audio guide a conduzione ossea che presto saranno in dotazione del museo romano. A ruota l’intervento di Lucia Ritrovato dell’Auditorio Parco della musica, che ha parlato dell’utilizzo degli “ambasciatori social”. La prof.ssa Barbara Mazza, della Conferenza nazionale Corsi di laurea in Scienze della Comunicazione ha espresso il suo apprezzamento per l’attività svolta da PASocial.
Nel panel successivo Alessandro Bellantoni, di OCSE, ha raccontato obiettivi e strategie di opengovernment, mentre Livio Gigliuto ha illustrato i risultati dell’indagine dell’Istituto Piepoli servizi social offerti, dai quali emerge che ancora tanti utenti italiani non hanno chiaro cosa offrono le PA sul web. Interessante intervento di Gianluca Spitella, di Utilitalia, che ha proposto delle linee guida per la comunità, del tipo “cosa fare se succede ?”. Erica Sirgiovanni di Agid, ha raccontato invece cosa succede sul fronte dell’innovazione riguardo i servizi digitali in Italia, illustrando il progetto di Comunicaitalia.it.
Prima del terzo panel c’è stato poi l’intervento di Angelo Mazzetti, public policy manager di Facebook Italia, il quale ha sottolineato che per il network è fondamentale promuovere la formazione, anche attraverso progetti come Binario F e nel 2019 ci sarà un progetto dedicato Associazione PA Social – Facebook Italia.
Un altro importante social network ha trovato spazio con la testimonianza di Alessandro Gallo, il quale ha illustrato i dati circa l’attività degli italiani su LinkedIn, dove la maggioranza vorrebbero ottenere informazioni sul lavoro. Nel 2019 a Milano un altro appuntamento dedicato Associazione PA Social – LinkedIn. Un punto sui risultati ottenuti fino a ora dall’associazione PA Social l’ha fatto Caterina Perniconi, coordinatrice PA Social per la formazione, ribadendo che c’è posto per tutti e che chiunque può contribuire con consigli, proposte e suggerimenti. Sergio Talamo, di FormezPA, spiega che la realtà è fatta di provvedimenti attuativi mai attuati, e che “La signora Maria non si è accorta che lo Stato sta lavorando per lei”, ribadendo inoltre che è necessario conoscere i bisogni dei cittadini prima di costruire dei servizi digitali nella PA, quindi ascoltare è il primo passo. “Occorre superare la legge 150 – continua Sergio Talamo – “una vecchia zia a cui vogliamo bene ma che ha oramai fatto il suo tempo”. Francesca D’Onofrio, Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio, ha illustrato la strategia comunicativa per il Bonus cultura 18app, rivolta a nativi digitali.
Nell’ultimo panel Marco Laudonio, social strategist del MEF, ha raccontato la campagna di comunicazione di #OttobreEdufin sottolieando come la collaborazione e la sinergia sia importante in un team di comunicazione. Alberico Vicinanza, di The Innovation Group, ha dato appuntamento per il Digital Summit 2018, dove sarà presente anche PASocial in uno tanti panel tematici. Marisandra Lizzi ha annunciato la nascita della piattaforma dedicata ai protagonisti della nuova comunicazione costruita dalla collaborazione dell’associazione PA Social e IPress Live. La sessione plenaria si è conclusa con il progetti per il 2019 illustrati da tutti i coordinatori regionali di PA Social.
L’assemblea si è poi spostata presso l’Auditorium Parco della Musica per i tavoli tematici: Sanità (coordinano Lorella Salce, Marzia Sandroni, Roberta Mochi), Cultura e turismo (coordinano Giuseppe Ariano, Cristina Zannier), Ambiente, servizi pubblici, gestione emergenze (coordinano Francesca Maffini, Gianluca Spitella, Gianluca Garro), Istruzione, educazione al digitale, formazione (coordinano Alessandra Migliozzi, Caterina Perniconi), PA e imprese, servizi digitali (coordinano Marco Bani, Luigi Tucci, Eleonora Zaccheroni), Nuove professioni, modelli organizzativi, legge 151 (coordinano Luisa Gabbi, Sergio Talamo).
L’assemblea nazionale di PA Social è stata organizzata dall’associazione con lo sponsor istituzionale Utilitalia, la collaborazione del museo MAXXI e dell’Auditorium Parco della Musica, il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale, i partner FPA-Forum PA e The Innovation Group, i media partner Agi, IPress Live, cittadiniditwitter.it, ilgiornaleprotezionecivile.it.
L’intera giornata è stata trasmessa in diretta social con hashtag #pasocial.
Nell’ultimo panel Marco Laudonio, social strategist del MEF, ha raccontato la campagna di comunicazione di #OttobreEdufin sottolieando come la collaborazione e la sinergia sia importante in un team di comunicazione. Alberico Vicinanza, di The Innovation Group, ha dato appuntamento per il Digital Summit 2018, dove sarà presente anche PASocial in uno tanti panel tematici. Marisandra Lizzi ha annunciato la nascita della piattaforma dedicata ai protagonisti della nuova comunicazione costruita dalla collaborazione dell’associazione PA Social e IPress Live. La sessione plenaria si è conclusa con il progetti per il 2019 illustrati da tutti i coordinatori regionali di PA Social.
L’assemblea si è poi spostata presso l’Auditorium Parco della Musica per i tavoli tematici: Sanità (coordinano Lorella Salce, Marzia Sandroni, Roberta Mochi), Cultura e turismo (coordinano Giuseppe Ariano, Cristina Zannier), Ambiente, servizi pubblici, gestione emergenze (coordinano Francesca Maffini, Gianluca Spitella, Gianluca Garro), Istruzione, educazione al digitale, formazione (coordinano Alessandra Migliozzi, Caterina Perniconi), PA e imprese, servizi digitali (coordinano Marco Bani, Luigi Tucci, Eleonora Zaccheroni), Nuove professioni, modelli organizzativi, legge 151 (coordinano Luisa Gabbi, Sergio Talamo).
L’assemblea nazionale di PA Social è stata organizzata dall’associazione con lo sponsor istituzionale Utilitalia, la collaborazione del museo MAXXI e dell’Auditorium Parco della Musica, il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale, i partner FPA-Forum PA e The Innovation Group, i media partner Agi, IPress Live, cittadiniditwitter.it, ilgiornaleprotezionecivile.it.
L’intera giornata è stata trasmessa in diretta social con hashtag #pasocial.