“Un nuovo modo di raccontare ciò che non si vede, quello che ci rende utili all’Italia”. È il claim dello spot online prodotto dalla Federazione delle imprese ambientali, energetiche ed idriche per lanciare il Primo censimento sui migliori progetti realizzati, negli ultimi tre anni, dai gestori dei servizi pubblici.
Acqua, energia, gas, rifiuti. In tutte le loro declinazioni sono alcuni dei settori attraverso i quali si misura la qualità della vita nelle città. Con il censimento si è cercato di raccogliere, in un unico database gratuito, le best practice relative ai servizi forniti al cittadino.
Sono state, così, raccontate 274 storie di investimenti e risultati raggiunti dalle 134 aziende che hanno partecipato alla rilevazione. I progetti sono stati suddivisi in quattro aree: efficienza energetica (50), innovazione tecnologica (82), produttività dell’azienda e gestione risorse umane (54), responsabilità sociale e ambientale (87).
È interessante, così, scoprire che ad Aragona (Ag) il sistema di gestione dell’acqua potabile si avvale di una applicazione per il controllo di tutte le attività in campo e l’informazione in tempo reale circa lo stato dei servizi agli utenti. A Milano, WebGis e fibra ottica nelle reti fognarie, permettono di monitorare e gestire in real time tutti i dati georefenziati relativi al servizio idrico garantendo, inoltre, l’accesso a pubblici diversi, attraverso piattaforme differenti. A Mortara (Pv) esiste un sistema di raccolta differenziata, porta a porta, per pannolini. Ed ancora, sistemi di geolocalizzazione degli interventi e telecontrollo delle reti, tecnologie satellitari per la ricerca di perdite idriche dalle condotte, mappe digitalizzate delle reti sotterrane e sistemi di tracciabilità dei rifiuti.
Tra gli obiettivi del censimento: realizzare documenti che saranno alla base di iniziative di comunicazione e di informazione verso le istituzioni, verso i media e gli altri stakeholders; avere una base dati da interrogare su temi specifici per estrarre piccoli report monografici; valutare le linee di sviluppo dei servizi pubblici nel Paese; accompagnare con una campagna di comunicazione i casi di eccellenza in Italia.