Nella Capitale sta spopolando un tipo alternativo di mobilità urbana su due ruote: nata da un’idea dell’italoamericano Oliver Page, Scooterino è un’applicazione che consente a chi ha bisogno di un passaggio di mettersi in contatto con gli scooteristi disponibili. Unicamente grazie al passaparola, in un anno Scooterino ha registrato 15mila iscritti solo a Roma e più di 40mila richieste di passaggio.
Novità in arrivo: grazie a Bic Lazio e Agenzia spaziale europea, Scooterino ha ottenuto un finanziamento di 500mila euro e progetta di espandersi in altre città d’Italia; in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids ha inoltre lanciato la campagna#DriveSafeRideSafe; un nuovo sistema di prenotazione anticipata, infine, si è affiancato al collaudato metodo di richiesta in tempo reale.
La nuova funzionalità risponde alla crescente esigenza degli utenti di garantirsi un passaggio in giorni o orari specifici. D’ora in avanti gli scooteristi registrati potranno inserire i loro percorsi e orari abituali direttamente nella app, e verranno avvisati se qualcuno sta cercando un passaggio compatibile. Gli utenti, invece, potranno richiedere un passaggio in tempo reale come fatto finora, oppure formulare una richiesta di prenotazione anticipata (minimo 6 ore, massimo 7 giorni) inserendo giorno, ora e indirizzi desiderati: l’applicazione mostrerà i profili degli scooteristi che si muoveranno in quella direzione. Il nuovo sistema di prenotazione interesserà un’area molto grande di Roma per consentire il matching tra i pendolari, mentre il servizio last minute in tempo reale sarà attivo solo in una zona piccola e centrale.
Disponibile per Android e iOS, negli ultimi 12 mesi Scooterino ha generato un contagioso entusiasmo nella città di Roma, suscitando la curiosità di media italiani e stranieri, tra cui il Guardian.
Per richiedere o prenotare un passaggio basta scaricare la app e registrarsi, mentre per iscriversi come scooteristi è possibile scrivere all’indirizzo support@scooterino.it o compilare il profilo Scooterista all’interno dell’app.
“Il nostro obiettivo è potenziare al massimo l’efficienza della mobilità condivisa in città ─ affermano Oliver Page e Francesco Rellini, co-founders della startup romana ─ per questo stiamo già raccogliendo adesioni di aspiranti scooteristi in altre città, prime fra tutte Genova, Milano, Firenze e Napoli, per dare vita alla più grande community di ridesharing su scooter in Italia”.
Scooterino non dimentica la sicurezza. “Riteniamo sia necessaria per creare una comunità solida e che ispiri fiducia ─ sottolineano i co-founders ─ per questo motivo, prima di accettare uno scooterista nella nostra community ci sarà un incontro per convalidarne l’identità. In più sono richieste un’età minima di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione in regola, uno scooter omologato per due e in buone condizioni”.
Passeggeri e Scooteristi devono lasciare un feedback reciproco alla fine di ogni passaggio condiviso e costruirsi così una reputazione nella community.