Da oggi, primo febbraio 2022, in una trentina di comuni italiani è possibile cambiare la residenza, o la dimora, con una procedura da svolgere completamente online. Spariscono i moduli cartacei e le code agli uffici, quindi, con l’inizio di una sperimentazione che durerà due mesi circa e poi si allargherà gradualmente a tutti i comuni italiani.
Questo è possibile in virtù del fatto che da dicembre scorso, tutti i comuni d’Italia sono dentro l’Anagrafe Nazionale, una banca dati digitale che contiene e custodisce i dati di tutti i circa 67 milioni di italiani.
E’ possibile accedere all’ANPR, anagrafe nazionale della popolazione residente, con la propria identità digitale (Spid, Cie o carta nazionale dei servizi), compilare la dichiarazione anagrafica e comunicare gli eventuali cambi di residenza o domicilio.
L’ANPR è raggiungibile all’indirizzo www.anagrafenazionale.interno.it o www.anagrafenazionale.gov.it.
Sono circa trenta i comuni che sperimentano per primi questa novità, tra i quali Bari, Bologna, Firenze e Venezia.
Con la digitalizzazione dell’anagrafe, i cittadini possono anche controllare i propri dati anagrafici online e, in caso di errori, chiederne la correzione.