Si svolgerà martedì 9 novembre dalle ore 10.00 presso la Biblioteca Ginzburg di Torino, visibile anche in diretta streaming, la giornata di studio e confronto promossa nel sessantesimo anniversario della morte dell’ingegnere Mario Tchou, per fare il punto sul ruolo italiano ed europeo nella sfida mondiale sul digitale.
L’iniziativa prende spunto dal fatto che l’Europa ha una posizione debole nel contesto della corsa alla leadership nelle nuove tecnologie, aperta fra le diverse aree del mondo, e, in particolare, fra Stati Uniti e Cina.
La situazione di oggi non è diversa da quella degli anni ’50 e ’60, quando si svolse l’avventura della Olivetti capace di anticipare, con i suoi prodotti ma soprattutto con la sua cultura umanistico-digitale, i temi che sono oggi al centro dell’attenzione generale.
Una riflessione storica su quegli anni, sul significato delle proposte di Olivetti e di Tchou, sui motivi dell’interruzione del loro esperimento, potrebbero essere molto utili per comprendere il momento che stiamo vivendo oggi.
L’incontro sarà anche l’occasione per riportare la sintesi di cultura e tecnologia digitale sperimentata alla Olivetti negli anni di Adriano Olivetti e di Mario Tchou, a un ruolo centrale per la definizione di una via europea al digitale.
Il programma dei lavori prenderà avvio alle 10.00 e vedrà interventi qualificati sui temi del digitale ieri e oggi, sull’impatto tecnoculturale, sull’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale.
Seguirà una sessione di dibattito con domande e risposte.
La giornata di studio è realizzata in collaborazione con la Società Olivettiana, ANGI, CNA, le riviste “la Società” e “Culture Digitali” e moderata da Marco Margrita.