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Cartella clinica e informazioni sanitarie a portata di smartphone con la app TreC

Aumentano i cittadini che utilizzano esclusivamente smartphone e tablet per accedere a Internet e fruire dei servizi online in modo veloce, semplice e intuitivo, preferendo applicazioni mobili all’accesso da computer. TrentinoSalute4.0 ha quindi deciso di implementare la versione mobile del servizio TreC con l’obiettivo di incrementare il numero di utenti che ne usufruiscono: sfruttando un oggetto diffuso come lo smartphone, l’accesso al fascicolo sanitario elettronico sarà potenzialmente garantito alla totalità della popolazione trentina maggiorenne. Attualmente sono oltre 87mila (il 16% degli aventi diritto) i cittadini trentini iscritti a TreC. I dati – disponibili sul sito trec.trentinosalute.net – raccontano di oltre 2300 pagamenti effettuati e quasi 3600 cambi di medico di base. Considerando anche Fast TreC – il servizio per tutti i possessori di tessera sanitaria (non solo residenti in Trentino) che permette di visualizzare referti di laboratorio, prenotare il prelievo del sangue e verificare per i minori di 16 anni lo stato vaccinale – si arriva ad oltre 233mila utilizzatori.

La versione beta della app è stata lanciata in via sperimentale in occasione di Trento smart city week lo scorso aprile e, dopo alcuni mesi di test e interventi migliorativi, oggi è disponibile in versione iOS e Android per i cittadini che abbiano attivato la tessera sanitaria per accedere a TreC. Al momento, attraverso la app è possibile consultare i referti medici, le ricette specialistiche, le ricette farmaceutiche e ritirare i farmaci (anche fuori Provincia). La versione beta dell’applicazione è stata già scaricata 3500 volte: 200 le ricette farmaceutiche visualizzate e 3500 i referti.

Nei prossimi mesi sarà gradualmente arricchita di ulteriori funzioni, in linea con la versione web della piattaforma TreC. Si potrà quindi “interagire” con il servizio sanitario provinciale: prenotare e pagare le visite specialistiche, cambiare il medico e non solo. TreC è un vero e proprio diario della salute dove i cittadini possono tenere traccia della storia clinica personale e familiare (farmaci, terapie, allergie e intolleranze, vaccinazioni…) e registrare osservazioni personali sulla propria salute (peso, pressione, stile di vita…).

È possibile attivare la app agli sportelli abilitati della Cps – Carta provinciale dei servizi. Se il cittadino è già in possesso di credenziali SPID o ha già attivato la propria tessera sanitaria, potrà scaricare e attivare l’applicazione in autonomia.

Investire sulle nuove tecnologie – ha sottolineato l’assessore provinciale Luca Zeni – vuol dire rivoluzionare l’accesso ai servizi sanitari e favorire una partecipazione sempre più attiva del cittadino nella gestione della propria salute, facilitando l’accesso alla documentazione sanitaria e creando nuove ed eque modalità di erogazione dei servizi“.

Investire sui servizi di prossimità – ha dichiarato il direttore sanitario di Apss Claudio Dario – è una delle principali linee di sviluppo di Apss e grazie a TrentinoSalute4.0 stiamo vedendo come l’utilizzo di tecnologie diffuse e fruibili da chiunque possa migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari con minimi costi per i cittadini, soprattutto in termini di tempo“.

FBK – ha detto Andrea Simoni, segretario generale della Fondazione – punta molto su TrentinoSalute4.0. La ricerca nel campo della sanità digitale rappresenta uno dei quattro grandi obiettivi del piano strategico di FBK per i prossimi dieci anni. La Fondazione porta un duplice valore aggiunto grazie alle sue competenze nel campo dell’intelligenza artificiale. Pensiamo che in questo settore ci siano tutti i presupposti per contare a livello non solo locale, ma anche nazionale, soprattutto in termini qualitativi. Tutto questo nell’ambito di una collaborazione con gli altri attori territoriali con i quali si è creato un sistema coeso e che funziona perché i progetti sono stati pensati insieme. L’azione congiunta e la capacità di portare la ricerca e l’innovazione nell’ambito della salute nelle politiche di programmazione della Provincia e dell’Azienda sanitaria centra in pieno la mission di FBK che oltre a fare ricerca, trasferisce innovazione sul territorio”.

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