Una certificazione digitale di educazione civica per le scuole. Questo l’obiettivo del progetto pilota “Civis Etica” nato dalla collaborazione tra l’Ufficio regionale scolastico per la Toscana e la Fondazione Franchi, come precursore di strumenti innovativi che certificano l’apprendimento degli studenti in un’ottica di inclusione. Una prima tappa del progetto, che verrà esteso in questo anno scolastico a livello regionale, ha coinvolto gli studenti delle scuole fiorentine. Particolarmente interessante l’esperienza della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Papini-San Brunone del Galluzzo, i cui studenti, mettendo in atto la didattica esperienziale, hanno adottato un tratto del torrente Ema, ripulendo il parco antistante, la scuola ed i giardini.
Hanno poi prodotto un docufilm, nel quale è stata raccontata l’operazione di ripulitura delle sponde. A narrare la storia due personaggi d’eccellenza, Dante e Maria Montessori, ai quali gli studenti hanno dato voce e vita, riproducendo i movimenti attraverso l’uso della tuta digitale motion-capture.
“Il progetto di certificazione “Civis Etica”- spiega la prof.ssa Elena Tenti dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana – si inserisce all’interno del Piano Nazionale del Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e culturale delle scuole al fine di implementare un modello univoco del sapere con l’intento di attestare le competenze sociali, civiche, ambientali e digitali. E’ molto rilevante per la programmazione didattica delle scuole e coincide anche con alcune azioni di intervento del PNRR, in particolare, sul superamento dei divari”.
“I risultati sono stati positivi- conclude Giulio Luzzi, Vicepresidente Fondazione Franchi – con un approccio multidisciplinare all’educazione civica che si è integrato con la didattica esperienziale”.